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Lentini | La città onori Alfio Sgalambro intitolandogli il parco archeologico del Castellaccio

14 Settembre 2021 | by Silvio Breci
Lentini | La città onori Alfio Sgalambro intitolandogli il parco archeologico del Castellaccio
Cultura
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La proposta avanzata lo scorso giugno dal presidente del Rotary Giovanni Bonfiglio e accolta dall’amministrazione comunale. Ispettore onorario, promosse l’acquisto dei colli Castellaccio e Tirone da parte del Comune. Frasca: «Un atto doveroso».

Omaggio a Sgalambro. Intitolare il parco archeologico comunale del Castellaccio all’avvocato Alfio Sgalambro (1920-1984), che fu per un trentennio ispettore onorario alle antichità di Lentini e fra i più attivi promotori degli scavi dell’antica Leontinoi e della realizzazione del museo archeologico. A rilanciare l’iniziativa, proposta lo scorso giugno dal presidente del Rotary Giovanni Bonfiglio in occasione della consegna del premio dedicato proprio a Sgalambro e accolta dal sindaco Saverio Bosco, è adesso il professore Massimo Frasca, già docente di archeologia classica all’Università di Catania e dal 2005 al 2016 direttore della Scuola di specializzazione in beni archeologici.

Trent’anni per l’archeologia di Leontinoi. «L’intitolazione – spiega Frasca – è un atto doveroso nei confronti di un uomo che per più di trent’anni si spese per la promozione dell’archeologia di Leontini e per la conoscenza, la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali del territorio di Lentini e Carlentini. Sgalambro, come ricordò nel 1985 l’archeologo Umberto Spigo in un convegno a lui dedicato, fu il “lungimirante promotore” dell’acquisto dei colli Castellaccio e Tirone da parte del Comune di Lentini, che nella seduta del 15 febbraio 1982, accogliendo la richiesta presentata proprio da Sgalambro, deliberò l’acquisto del Castellaccio».

Il Parco del Castellaccio. Il Parco del Castellaccio conserva gli imponenti ruderi del Castrum Vetus ricostruito da Federico II di Svevia nel 1239. L’intitolazione a Sgalambro era già stata proposta nel 1985 dall’allora vicesindaco Santino Ragazzi e dal prof. Giuseppe Voza in occasione del convegno “Alfio Sgalambro: un impegno per i Beni Culturali”.

© Riproduzione riservata

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