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Lentini| La città riabbraccia Alfio, Filadelfo e Cirino

2 Settembre 2016 | by Silvio Breci
Lentini| La città riabbraccia Alfio, Filadelfo e Cirino
Attualità
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Oggi la memoria della traslazione delle reliquie dei tre santi martiri dal convento basiliano di San Filippo di Fragalà a Lentini, avvenuta il 2 settembre del 1517. Stasera alle 20 in Chiesa Madre solenne celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo metropolita di Siracusa mons. Salvatore Pappalardo.

Dopo i solenni festeggiamenti di maggio, la città riabbraccia oggi i propri santi patroni Alfio, Filadelfo e Cirino. Il 2 settembre di ogni anno, infatti, la città fa memoria della traslazione delle reliquie dei santi martiri dal convento basiliano di Fragalà a Lentini, avvenuta nel 1517. A partire dalle 7, in Chiesa Madre, i tre simulacri sono esposti alla venerazione dei fedeli e per l’intera giornata sarà ininterrotto il pellegrinaggio dei tantissimi devoti.

Nel pomeriggio saranno celebrate due Messe, la prima alle 18.30 nella chiesa dei Tre Santi, cosiddetta della Fontana, e la seconda alle 20 in Chiesa Madre presieduta dall’arcivescovo metropolita di Siracusa mons. Salvatore Pappalardo.

300x250 2loop 4k VideoRevolution progressivoEra il 2 settembre del 1517 quando le spoglie di Alfio, Filadelfo e Cirino tornarono finalmente a Lentini – dove i tre fratelli erano stati martirizzati il 10 maggio del 253 – dopo essere state prodigiosamente ritrovate nel Messinese, nel convento basiliano di San Filippo di Fragalà, nel territorio del Comune di Frazzanò. Era lì, infatti, che le aveva nascoste il vescovo Costantino, l’ultimo pastore storicamente accertato della chiesa lentinese, che fu sede vescovile sino al 790, preoccupato per la invasione musulmana. Ed è lì che rimasero per secoli, esattamente fino al 22 settembre 1516, quando alcuni operai che stavano eseguendo dei lavori nel monastero scoprirono, dietro un muro abbattuto, un sacco di tela con all’interno una cassetta contenente ossa umane e un manoscritto su pergamena in greco antico. Accertato che si trattava proprio dei resti ossei dei tre fratelli, pugliesi di Vaste, Alfio, Filadelfo e Cirino, il clero e i notabili di Lentini ne chiesero subito la restituzione. Organizzarono una prima spedizione, che non si concluse felicemente. Poi una seconda. Ma fu necessaria un’azione di forza perché quelle reliquie fossero finalmente riconsegnate ai lentinesi e tornassero in città proprio il 2 settembre del 1517.

Una data dunque, quella in cui si fa memoria della traslazione delle sacre reliquie dal convento basiliano di San Filippo di Fragalà a Lentini, particolarmente attesa dalla città, che a distanza di poco meno di quattro mesi dai solenni festeggiamenti di maggio, torna a riabbracciare i propri amati santi patroni Alfio, Filadelfo e Cirino.

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