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Lentini | Premio Luigi Briganti – Filadelfo Aparo, sabato la cerimonia di consegna

19 Novembre 2018 | by Silvio Breci
Lentini | Premio Luigi Briganti – Filadelfo Aparo, sabato la cerimonia di consegna
Attualità
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A Pif il premio intitolato al vicebrigadiere lentinese di Pubblica sicurezza ammazzato dalla mafia a Palermo l’11 gennaio 1979. Premio Briganti all’Ordinariato militare per l’Italia, al contrammiraglio Gaetano Martinez e alla medaglia d’oro al valore dell’Esercito, caporale Monica Contrafatto.

Il premio “F. Aparo” a Pif. Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif, autore televisivo, sceneggiatore e regista, riceverà il premio “Legalità” intitolato a Filadelfo Aparo, assegnato ogni anno in occasione del conferimento dei riconoscimenti dedicati a Luigi Briganti, medaglia d’oro al valor militare della Resistenza.

La cerimonia. Organizzato dalla locale sezione dell’Istituto del Nastro Azzurro, in collaborazione con il Comune e l’Istituto nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon e con il patrocinio dello Stato Maggiore della Difesa, il premio sarà consegnato all’attore palermitano sabato 24 novembre nel corso della cerimonia che si svolgerà a partire dalle 10.30 nell’aula consiliare. Alla cerimonia, che sarà preceduta dalla deposizione di una corona d’alloro al monumento ai caduti in piazza Duomo, interverranno il sindaco Saverio Bosco e il presidente provinciale dell’Istituto del Nastro Azzurro, Francesco Atanasio.

Collaboratore di Boris Giuliano. Considerato «l’archivio vivente della “mala”», «il cervello fotografico della squadra mobile» palermitana guidata da Boris Giuliano, il vicebrigadiere lentinese di Pubblica sicurezza Filadelfo Aparo aveva 43 anni quando l’11 gennaio 1979, con numerosi colpi di lupara, fu ammazzato in piazza Tenente Anelli, davanti alla sua abitazione e agli occhi atterriti della moglie. Sulla figura di Aparo e di altre vittime della mafia Pif accese i riflettori nel 2013 con la serie televisiva “La mafia uccide solo d’estate” e poi anche con “NOma”, una app che guida virtualmente tra i luoghi di Paermo che sono stati teatro degli attentati nei confronti di 22 vittime di mafia.

Il premio “L. Briganti”. La consegna del riconoscimento a Pif sarà ovviamente preceduta dal conferimento dei premi intitolati a Luigi Briganti, fra i protagonisti della guerra italiana di liberazione dal nazifascismo. Nato a Lentini il 24 aprile 1924, Luigi Briganti – “Fortunello” il suo nome di battaglia – subì atroci torture e rischiò la fucilazione per mano tedesca dopo essere stato catturato nei pressi di Casale Monferrato. Oggi presieduta da Ivan Grancagnolo, la sezione lentinese dell’Istituto del Nastro Azzurro fu fondata nel 1968 da Briganti ed è a lui intitolata.

I premiati. Giunto alla nona edizione, il premio intitolato a Luigi Briganti, sarà consegnato quest’anno all’Ordinariato militare per l’Italia, al contrammiraglio Gaetano Martinez, direttore marittimo della Sicilia orientale e comandante della Capitaneria di porto di Catania, e al caporale maggiore capo scelto Monica Contrafatto, medaglia d’oro al valore dell’Esercito.

Prima donna soldato decorata. Siciliana di Gela, militare dell’Esercito, Monica Contrafatto è oggi un’atleta paralimpica. Militare in forza al 1º reggimento bersaglieri di stanza a Cosenza, è stata la prima donna soldato dell’Esercito Italiano ad essere decorata per il comportamento tenuto durante un attacco subito il 24 marzo 2012 in Afghanistan a causa del quale le fu amputata la gamba destra per le gravissime ferite riportate. Oggi atleta paralimpica, ha vinto una medaglia di bronzo nei 100 metri piani ai Giochi paralimpici di Rio de Janeiro del 2016 e una medaglia d’oro nei 100 metri piani agli Invictus Games del 2018 a Sydney.

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