breaking news

Lentini| Raddoppio “Ragusana”, la Cgil chiede la convocazione di una conferenza interprovinciale

23 Settembre 2016 | by Silvio Breci
Lentini| Raddoppio “Ragusana”, la Cgil chiede la convocazione di una conferenza interprovinciale
Attualità
0

La richiesta inviata all’amministrazione comunale lentinese. Per la Fillea-Cgil occorre tenere alto il livello di attenzione, soprattutto dopo la firma del decreto interministeriale e la sua registrazione da parte della Corte dei Conti. Opera strategica per l’intero sud-est siciliano. Attraverserà il territorio di Lentini, Carlentini e Francofonte e costerà 815 milioni di euro tra risorse pubbliche e private. «Da quest’opera passa lo sviluppo economico e sociale del nostro territorio».

Uno dei tanti tragici incidenti sulla 194

Importante opera pubblica, ma “strada della morte”. Dopo l’autostrada Siracusa-Catania, sarà indubbiamente la più importante opera pubblica del territorio. Una straordinaria opportunità economica e occupazionale per l’intera zona nord della provincia di Siracusa. Stiamo parlando del raddoppio della statale 194 Catania-Lentini-Ragusa, ormai da tempo tristemente nota come “strada della morte”. Un autentico sacrario costellato di croci, lungo decine di chilometri. Un budello dentro il quale scorrono ogni giorno volumi di traffico oramai insostenibili per una carreggiata che presenta per lunghi tratti insufficienti livelli di sicurezza. Nel tratto compreso tra Lentini e Francofonte, una quindicina di chilometri in tutto, gli incidenti mortali non si contano più.

I lavori dal 2017? I lavori dovrebbero iniziare nel 2017. E così come è stato fatto in passato con molteplici iniziative, occorre continuare a tenere alto il livello di attenzione, soprattutto dopo la firma, da parte dei ministri Delrio e Padoan, del decreto interministeriale che ha superato positivamente, proprio di recente, anche il decisivo passaggio della registrazione da parte della Corte dei Conti.

airL’iniziativa della Fillea-Cgil. Lo ritiene necessario la Cgil di Siracusa, che con una lettera inviata al sindaco di Lentini, Saverio Bosco, suggerisce la convocazione di una conferenza interprovinciale sul raddoppio della cosiddetta “Ragusana”. Questo perché, come scrivono nel documento il segretario generale Paolo Zappulla, il segretario provinciale della Fillea, Salvo Carnevale, e il responsabile della Cgil per la zona di Lentini, Paolo Censabella, «le iniziative di mobilitazione e di lotta dei sindacati di categoria, che sono state sostenute in questi anni da Cgil, Cisl e Uil e hanno registrato il pieno coinvolgimento delle istituzioni locali e delle rappresentanze parlamentari, sono state molteplici e utili per seguire tutto il complesso procedimento tecnico-amministrativo e contribuire a un importantissimo risultato, quello appunto della firma del decreto interministeriale».

«Da qui passa lo sviluppo economico e sociale del territorio». La Cgil ricorda come anche dall’attesissimo raddoppio della statale 194 passi «lo sviluppo economico e sociale del nostro territorio». La Fillea-Cgil denuncia da anni il dramma occupazionale che ha travolto il settore edile. Nella sola zona nord della provincia, negli ultimi sette anni, gli addetti sono passati da oltre 1.100 a poco più di 400. Praticamente come sprofondare nel vuoto, come precipitare in un burrone. Un’autentica carneficina occupazionale. Per il segretario Salvo Carnevale siamo di fronte a una crisi senza precedenti. È per questo motivo che l’imminente raddoppio della “Ragusana”, infrastruttura di straordinario valore strategico per l’intero sud-est siciliano, che attraverserà anche i territori di Lentini, Carlentini e Francofonte, può rappresentare una salutare boccata d’ossigeno. Ed è per questo motivo che il sindacato degli edili della Cgil sollecita la convocazione di una conferenza interprovinciale con le parti sociali e tutte le istituzioni locali interessate dal tracciato della statale 194. «Una iniziativa – scrivono Zappulla, Carnevale e Censabella – che ha come obiettivo quello di accelerare la conclusione della fase esecutiva del progetto, per arrivare in tempi ravvicinati alla cantierizzazione, per cui i lavoratori del nostro territorio lottano da anni».

I costi, il tracciato, i tempi. Il raddoppio della “Ragusana” costerà 815 milioni di euro tra risorse pubbliche statali ed europee (366) e private (449) e per circa quattro anni impiegherà diverse migliaia di persone. Il tracciato a quattro corsie attraverserà i territori di Lentini, Carlentini, Francofonte, Vizzini, Licodia Eubea, Chiaramonte Gulfi, Comiso e Ragusa. La realizzazione dell’importantissima arteria, che dovrebbe avvenire in quattro anni e cinque mesi, non solo garantirà tempi di percorrenza più celeri e maggiore sicurezza, ma concorrerà ad alleviare le sofferenze occupazionali dell’intero comprensorio sud-orientale dell’isola.

© Riproduzione riservata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com