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Lentini | Riqualificazione del Tirone, gara pronta ma ci sono gli abusivi

20 Maggio 2021 | by Silvio Breci
Lentini | Riqualificazione del Tirone, gara pronta ma ci sono gli abusivi
Attualità
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Predisposti gli atti per l’appalto dei lavori, ma alcuni immobili già espropriati sono stati occupati e ora bisognerà nuovamente sgomberarli. Quartieri Roggio e San Paolo: progetto da 5 milioni di euro finanziato con i fondi della legge post terremoto.

Gara d’appalto pronta ma… Completata la riqualificazione di via Etnea e aggiudicato l’appalto per la ristrutturazione del palazzo municipale (tra un paio di mesi l’inizio dei lavori, affidati a un’impresa di Ragusa), l’amministrazione comunale punta adesso l’attenzione sull’intervento di riqualificazione urbana del colle Tirone e degli antichi quartieri Roggio e San Paolo. Gli uffici hanno già predisposto gli atti di gara – che sarà espletata dalla stessa amministrazione comunale sulla piattaforma telematica del mercato elettronico della pubblica amministrazione – ma la loro pubblicazione, ovvero il concreto avvio delle procedure d’appalto, è purtroppo subordinata alla risoluzione, che si preannuncia non priva di difficoltà, di una vicenda di occupazione abusiva di immobili.

Tre edifici occupati. Tre delle tante abitazioni che nell’estate del lontano 1987, in seguito ad alcuni movimenti franosi verificatisi sul Tirone, furono sgomberate per motivi di sicurezza e dichiarate inagibili, sono state da qualche tempo abusivamente occupate da altrettanti nuclei familiari. Un imprevisto che rischia purtroppo di ritardare l’inizio dell’intervento di riqualificazione. Si tratta infatti di vecchi edifici, ormai tutti espropriati e dunque acquisiti al patrimonio comunale, dei quali il progetto prevede la completa demolizione. Edifici oggi appunto occupati illegalmente, nonostante su di essi gravasse già da oltre un trentennio una ordinanza di sgombero con relativa dichiarazione di inagibilità. Gli uffici comunali avrebbero già predisposto una nuova ordinanza di sgombero che dovrebbe essere notificata agli occupanti dei tre immobili.

Il progetto di riqualificazione. Redatto dall’architetto Giovanni Beninato, incaricato dalla presidenza della Regione nel 2001, il progetto di riqualificazione urbana del Tirone e dei quartieri Roggio e San Paolo, che hanno conservato nei secoli la loro struttura medievale anche dopo il catastrofico terremoto del 1693, punta a ridare una nuova vita e un nuovo volto al cuore storico della città. Si tratta di un progetto da 5 milioni di euro finanziato dal Dipartimento regionale della Protezione civile con le risorse della legge per la ricostruzione dei centri colpiti dal terremoto del 13 dicembre 1990. Prevista la costruzione di una bretella stradale che collegherà via Bricinna con via Rossini in corrispondenza di via Parini e la realizzazione di una scala adiacente per il collegamento pedonale tra via Bricinna e via Catanzaro. Il progetto prevede anche la pavimentazione in pietra lavica e pietra bianca di via Bricinna e piazza San Luca, della scalinata e dell’area antistante la chiesa di San Giovanni e delle nuove aree che saranno ricavate con la demolizione degli edifici. Uno slargo nascerà alla fine del primo tratto di via Bricinna, in prossimità della nuova bretella di collegamento con via Rossini. Mentre due nuove piazze, a due diverse quote e collegate con delle scale, sorgeranno nell’area che rimarrà libera in seguito alla demolizione di alcuni immobili in prossimità del parco archeologico del Castellaccio.

 © Riproduzione riservata

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