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Lentini | Ristrutturazione palazzo Scammacca e ammodernamento via Etnea, forse è la volta buona

20 Luglio 2017 | by Silvio Breci
Lentini | Ristrutturazione palazzo Scammacca e ammodernamento via Etnea, forse è la volta buona
Politica
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Lunedì mattina conferenza stampa in Comune per ufficializzare il “salvataggio” dei due finanziamenti per un totale di circa 4 milioni di euro. La notizia era stata annunciata nei giorni scorsi dallo stesso primo cittadino.

Forse è la volta buona. La ristrutturazione di Palazzo Scammacca, sede della municipalità lentinese, e l’ammodernamento di via Etnea, la trafficatissima arteria che segna il confine tra Lentini e Carlentini, potrebbero non essere più solo un miraggio, un sogno nel cassetto. Lunedì, alle 12.30, nel salone di rappresentanza del palazzo di città, l’amministrazione comunale terrà una conferenza stampa per annunciare i dettagli relativi al “recupero” dei due importanti finanziamenti, il primo di 2.139.000 euro per il recupero e la conservazione del palazzo municipale, il secondo di 1.960.000 euro per la realizzazione della via di fuga lato nord del centro abitato, ovvero per l’ammodernamento della via Etnea. Alla conferenza stampa parteciperà il deputato regionale di Alternativa popolare, Vincenzo Vinciullo, presidente della commissione Bilancio all’Ars. «Somme – ha ricordato oggi il sindaco Saverio Bosco con un post pubblicato sui social – che furono eliminate dal bilancio regionale nel dicembre del 2012».

Nei giorni scorsi l’annuncio. Lo stesso Bosco nei giorni scorsi aveva preannunciato la notizia del “salvataggio” dei finanziamenti con un altro post sui social, spiegando anche, a un anno dall’affermazione del suo movimento Ora, quale fosse il vero significato di «movimento apartitico che dialoga con tutti i rappresentanti politici del territorio nell’interesse esclusivo della città». «Da anni – aveva scritto – ci parlano di opere pubbliche finanziate con milioni di euro: via Etnea, palazzo Scammacca, colle Tirone. Finanziamenti però derubricati senza che nessun amministratore locale e nessun rappresentante politico regionale della provincia di Siracusa abbia mai difeso quei fondi destinati a importanti opere pubbliche». Già in quell’occasione, nell’annunciare di avere incontrato a Palermo il deputato Vincenzo Vinciullo e di avere ricevuto il suo sostegno, Bosco aveva detto: «Forse siamo riusciti a risolvere il rebus dei “finanziamenti scomparsi” e a riacciuffare per i capelli somme che rischiavano di cadere definitivamente nel dimenticatoio».

© Riproduzione riservata

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