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Lentini| Sollevazione popolare contro la discarica di Armicci autorizzata dalla Regione

11 Gennaio 2017 | by Silvio Breci
Lentini| Sollevazione popolare contro la discarica di Armicci autorizzata dalla Regione
Attualità
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Convocata per domani una conferenza dei capigruppo. Poi consiglio comunale aperto. La cava di tufo a due passi dal lago potrebbe contenere qualcosa come 880 mila metri cubi di rifiuti. Sabato in piazza Umberto I, dalle 9 alle 13, raccolta di firme. Per il movimento Ora è «l’ennesimo sopruso e l’ultima scelta scellerata di un governo regionale che dimostra disinteresse per il proprio territorio». M5s: «A fianco dei cittadini anche contro qualsiasi tipo di inceneritore o ampliamento di discariche».

la cava di contrada armicciUna cava per 880 mila metri cubi di rifiuti. Potrà contenere qualcosa come 880 mila metri cubi di rifiuti speciali non pericolosi la discarica di contrada Armicci contro la cui realizzazione è scoppiata in poche ore un’autentica sollevazione popolare. Autorizzata dalla Regione nonostante il volere contrario di un’intera comunità e nonostante l’opposizione dell’amministrazione comunale, che nei giorni scorsi ha negato le autorizzazioni edilizie ma che già nel 2013 respinse la richiesta di variante urbanistica presentata dai gestori, la discarica dell’impresa siracusana Pastorino Srl dovrebbe sorgere all’interno di una vecchia cava di tufo ormai dismessa in contrada Armicci, a pochi chilometri dal centro abitato e a poche centinaia di metri sia dal lago di Lentini che da una precedente discarica ormai esaurita.

Il ricorso al Tar. Contro il provvedimento della Regione – il decreto 2070 del 13 dicembre scorso (pubblicato il 5 gennaio) del dirigente generale del dipartimento dell’acqua e dei rifiuti, che modificando parte di un precedente decreto, il 1905 del 5 novembre 2015, relativo all’autorizzazione integrata ambientale rilasciata alla Pastorino, ha di fatto autorizzato l’inizio dei lavori nonostante il rifiuto del Comune a rilasciare le autorizzazioni edilizie – il Comune ha già pronto un ricorso al Tar. Ma ha già depositato anche una denuncia in procura e inviato alla Regione un’istanza di annullamento in autotutela dell’autorizzazione.

saverio bosco

Bosco: «Utilizzeremo ogni strumento contro la discarica». Il sindaco Saverio Bosco è perentorio. «Come amministrazione comunale – dice – utilizzeremo tutti gli strumenti in nostro possesso per impedire l’ennesima violenza contro un territorio già circondato di discariche. Nel fare appello «a tutti i cittadini che ancora credono nelle potenzialità di una terra bella ma maltrattata», parla di «atteggiamento schizofrenico della Regione che da un lato obbliga i Comuni a una più efficiente gestione del ciclo dei rifiuti e al potenziamento della raccolta differenziata e dall’altro autorizza discariche infischiandosene della contrarietà delle amministrazioni locali e del volere dei cittadini».

La battaglia, la raccolta firme, il consiglio comunale. La mobilitazione contro la discarica di contrada Armicci è già partita e sabato in piazza Umberto I, dalle 9 alle 13, si terrà una raccolta di firme. Migliaia i cittadini che hanno già annunciato la loro partecipazione e decine le associazioni che hanno espresso pieno sostegno alla battaglia. Sui social la pagina “No discarica Armicci” ha fatto in pochissime ore incetta di centinaia di like. Per domani è stata già convocata una conferenza dei capigruppo per decidere la data di un consiglio comunale aperto sull’argomento.

salvatore caracciolo

Movimento Ora: «Ennesimo sopruso». «La realizzazione di una nuova discarica a due passi dal lago – sottolinea in una nota il capogruppo consiliare del movimento Ora, Salvatore Caracciolo – sarebbe un colpo durissimo per un territorio che sta cercando di rinascere e puntare anche sul turismo. Una nuova discarica imposta d’autorità dalla Regione senza tener conto del volere dell’amministrazione comunale e dei cittadini è l’ennesimo sopruso e l’ultima scelta scellerata di un governo regionale che dimostra disinteresse per il proprio territorio e i propri cittadini. Come gruppo consiliare – prosegue – ci schieriamo con forza contro la realizzazione della discarica e saremo accanto all’amministrazione comunale e ai cittadini nella battaglia appena cominciata. Ci auguriamo che con la presentazione del ricorso al Tar, già predisposto dall’amministrazione, possa essere bloccata la realizzazione della discarica e si possa finalmente tener conto delle esigenze dei cittadini. Invito, infine, i deputati siracusani a unirsi alla protesta che non ha alcun colore politico ma ha a cuore solo la difesa del territorio».

maria cunsolo

Movimento 5 Stelle: «Contro nuove discariche, ampliamenti e inceneritori». Sulla vicenda interviene anche il M5s. «Ci batteremo contro la discarica di Armicci – dice Maria Cunsolo, portavoce del movimento in consiglio comunale – accanto ai cittadini e accanto a chiunque lotti per la salvaguardia del nostro territorio. Ma diciamo a questa amministrazione di essere a fianco dei cittadini anche contro qualsiasi tipo di inceneritore o ampliamento di discariche che si proporranno nel nostro territorio e in quelli limitrofi».

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