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Lentini | Sprar, martedì l’apertura delle buste. M5s: «Operazione gestita in modo poco responsabile»

15 Settembre 2017 | by Silvio Breci
Lentini | Sprar, martedì l’apertura delle buste. M5s: «Operazione gestita in modo poco responsabile»
Attualità
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Due le organizzazioni del terzo settore che hanno risposto all’avviso pubblicato dall’amministrazione comunale per la co-progettazione e gestione del centro di “seconda accoglienza”. Cunsolo (M5s): «Sarebbe stato corretto informare i cittadini. Si revochi provvisoriamente l’adesione».

Sprar, martedì l’apertura delle buste. Saranno aperte martedì prossimo, alle 10, le buste delle candidature pervenute in risposta all’avviso d’interesse per la co-progettazione, organizzazione e gestione dei servizi di accoglienza, integrazione e tutela rivolti ai richiedenti e ai titolari di protezione internazionale, ovvero per l’apertura in città di un centro cosiddetto di “seconda accoglienza” nell’ambito del sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati.

Due le candidature. Due le organizzazioni del terzo settore che hanno risposto all’avviso pubblicato nelle scorse settimane dall’amministrazione comunale lentinese. Le richieste di partecipazione alla selezione sono pervenute da un raggruppamento temporaneo di imprese, costituito dalla società Ad Maiora di Mazzarino e dalla Cooperativa sociale Montesolidale di Montedoro, e dal Consorzio Sol.Co. di Catania.

La commissione tecnica. Le due candidature per la partecipazione alla progettazione e alla gestione dello Sprar saranno adesso sottoposte all’esame di una commissione tecnica nominata dalla stessa amministrazione comunale, che selezionerà quella che in maggiore misura risponde agli obiettivi indicati nell’avviso e alle finalità fissate dal ministero dell’Interno. La verifica dei requisiti di carattere generale e delle candidature spetta, infatti, all’amministrazione comunale, che ha nominato una commissione tecnica di valutazione della quale fanno parte il coordinatore del settore Servizi sociali e distrettuali Giuseppe Cardello nella veste di presidente e la funzionaria Carmela Grimaldi e l’assistente sociale Carmela Linfazzi nella qualità di componenti. Ad essa martedì spetterà procedere all’apertura delle buste e all’esame delle due richieste.

M5s: «Operazione gestita in modo errato e poco responsabile». Sulla vicenda Sprar a Lentini oggi è intervenuta la consigliera del Movimento 5 stelle Maria Cunsolo che parla di «operazione gestita in modo errato e poco responsabile». «Su una questione così importante che vede coinvolta tutta la comunità – afferma Cunsolo – sarebbe stato corretto e soprattutto necessario informare i cittadini. Sarebbe stato opportuno, prima di prendere qualsiasi decisione, che l’amministrazione si adoperasse per aprire un dibattito serio, corretto e trasparente. Dibattito che invece non si è mai avuto, né forse si è mai cercato. Mai una parola in nessuna riunione né in consiglio comunale. Tutte le informazioni che sono circolate in questi giorni sui social spesso risultano imprecise e poco corrette. E ciò non ha fatto altro che far aumentare le preoccupazioni, i dubbi dei cittadini. Lentini è una città che sta vivendo da diversi anni una crisi profonda, economica, sociale, strutturale, umana, senza tralasciare i gravi problemi di in-sicurezza che tutto ciò provoca in una comunità così provata. Un’amministrazione che si dichiara “differente” non avrebbe imposto una decisione di tale portata ai suoi cittadini, non avrebbe agito senza una preventiva e consapevole condivisione».

«Era necessario aprire prima un dibattito». Secondo il M5s il sindaco «avrebbe dovuto prima informare i cittadini sui vantaggi o gli eventuali svantaggi di una adesione al progetto Sprar, avrebbe dovuto spiegare con onestà la situazione senza giustificare la propria scelta politica affermando che “era il male minore”». «Dopo aver informato i cittadini – prosegue Maria Cunsolo – il sindaco avrebbe dovuto ascoltarli avviando tutta una serie di azioni previste dal nostro statuto comunale nella parte in cui fa riferimento agli istituti di partecipazione. E avrebbe dovuto sottostare alla volontà della comunità».

Ma qual è la posizione del Movimento 5 stelle di Lentini? «È fuorviante ed errato – afferma Maria Cunsolo – affrontare la questione dal punto di vista ideologico. Se sei contrario sei razzista, se sei a favore sei tollerante e per l’accoglienza. Dividere le comunità in buoni e cattivi è puerile e pericoloso. La situazione invece deve essere analizzata dal punto di vista pratico rispondendo onestamente ai dubbi dei cittadini. Che cosa prevede il progetto? Chi gestirà il centro sarà un’azienda seria? Quali saranno i criteri di reclutamento del personale? Come saranno trattati gli ospiti del centro? L’unica certezza – conclude – è che l’accoglienza e l’intercultura possono rappresentare una risorsa e una ricchezza per una comunità quando sono gestite con criterio, capacità e serietà». Il M5s chiede che l’amministrazione revochi provvisoriamente l’adesione per consultare la comunità.

© Riproduzione riservata

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