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Lentini | Tassa rifiuti 2019, ridotti gli importi per utenze domestiche e non domestiche

30 Marzo 2019 | by Silvio Breci
Lentini | Tassa rifiuti 2019, ridotti gli importi per utenze domestiche e non domestiche
Politica
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Via libera del consiglio comunale al piano finanziario Tari. Il costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani graverà per il 75% sulle utenze domestiche e per il restante 25% sulle utenze non domestiche.

Dieci sì e tre astenuti. Con dieci voti favorevoli e tre astenuti il consiglio comunale ha approvato ieri sera il piano finanziario e le tariffe per il 2019 della Tari, la tassa destinata a finanziare per intero i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Prima della votazione, a illustrare il piano è stato l’assessore al Bilancio, Alessio Bufalino, che ha sottolineato l’impegno dell’amministrazione comunale nella ricerca dell’evasione totale. Oltre 58 mila metri quadrati di superficie, prima “sconosciuti”, sono stati individuati, censiti e dunque sottoposti a tassazione, allargando in questo modo la base per il calcolo delle tariffe.

L’assessore al Bilancio. «Per il secondo anno consecutivo – ha spiegato Bufalino – siamo riusciti a diminuire la tassa alle famiglie. Ma anche per le attività commerciali il 2019 sarà ricordato per la riduzione della Tari». Il costo del servizio sarà sopportato per il 75% dalle utenze domestiche e per il restante 25% dalle utenze non domestiche. Lo scorso anno, puntando su un piano finanziario di maggiore equità sociale rispetto agli anni precedenti, l’amministrazione comunale aveva distribuito il costo del servizio – raccolta e conferimento in discarica dei rifiuti – per l’80% sulle utenze domestiche e per il 20% sulle utenze non domestiche, riequilibrando di fatto la ripartizione che era stata fatta nel 2015 e che prevedeva il 90% a carico delle utenze domestiche e solo il 10% a carico di quelle non domestiche. «Ringraziamo – scrive oggi sui social l’assessore al Bilancio – i consiglieri comunali che hanno votato la proposta e gli uffici che hanno seguito le indicazioni dell’amministrazione».

Ora: «Siamo soddisfatti». L’approvazione del piano finanziario e delle tariffe della Tari per il 2019 è salutata con soddisfazione dal movimento Ora. «Il lavoro dell’amministrazione comunale e degli uffici competenti – si legge in una nota – ha consentito per il 2019 la definizione di un nuovo piano con importanti riduzioni del tributo sia per le utenze domestiche che per quelle non domestiche. Ciò è stato possibile grazie all’individuazione di categorie di utenze che in passato hanno evaso in parte o totalmente la tassa. Qualche esempio ci può aiutare a capire la bontà dell’intervento: le famiglie con abitazioni di 100 metri quadrati risparmieranno da 50 a 100 euro rispetto al 2018 in funzione del numero dei componenti il nucleo familiare. Le imprese come edicole, gioiellerie, ortofrutta, autofficine, avranno una riduzione della tassa di oltre il 30%. Siamo soddisfatti di questo risultato e siamo certi che procedendo in questo modo si potrà ulteriormente alleggerire il peso della Tari anche nei prossimi anni».

Il capogruppo Caracciolo. «Nonostante la riduzione delle bollette grazie al lavoro di amministrazione e uffici competenti nel far emergere situazioni di evasione totale – afferma il capogruppo del movimento Ora, Salvatore Caracciolo – non tutto il consiglio comunale ha votato il piano. C’è stato chi si è astenuto pur di non votare una proposta dell’amministrazione».

Il sindaco Bosco. Sempre sui social, sarcastico il commento del sindaco Saverio Bosco: «È legittimo fare opposizione, ma opporsi anche alla riduzione delle bollette Tari in consiglio pur di andare contro l’amministrazione comunale non mi sembra una mossa molto intelligente».

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