breaking news

Lentini| Ufficio del Giudice di Pace, schiarita in vista

11 Novembre 2016 | by Silvio Breci
Lentini| Ufficio del Giudice di Pace, schiarita in vista
Attualità
'
0

L’amministrazione comunale ha deliberato l’assegnazione al presidio giudiziario dell’ex sindaco Alfio Mangiameli. Lo scorso 4 ottobre il presidente del Tribunale di Siracusa aveva chiesto al ministero della Giustizia la soppressione dell’ufficio parlando di «gravissime criticità».

musicafestival_300x250Sembra finalmente schiarirsi il futuro dell’ufficio del Giudice di Pace, la cui sopravvivenza era a rischio per via del personale a orario ridotto distaccatovi dalle amministrazioni comunali di Lentini, Carlentini e Francofonte. Dopo l’assegnazione nei giorni scorsi di una prima unità, l’amministrazione comunale, con una delibera di giunta del 9 novembre, ne ha disposto una seconda che dovrebbe definitivamente scongiurare il rischio di chiusura del presidio giudiziario. Si tratta dell’ex sindaco Alfio Mangiameli, che sarà così, tra i dipendenti distaccati nell’ufficio del Giudice di Pace dalle tre amministrazioni comunali, l’unico a tempo pieno, ovvero a 36 ore settimanali. Rischio di chiusura che incombeva minaccioso sul presidio giudiziario, ad appena tre anni dal suo salvataggio, dopo la lettera con la quale lo scorso 4 ottobre il presidente del Tribunale di Siracusa, Antonio Maiorana, parlando di «gravissime criticità che non consentono il regolare funzionamento dei servizi giurisdizionali e amministrativi», ne chiedeva al ministero di Grazia e Giustizia la soppressione e l’accorpamento alla sede centrale di Siracusa. Già lo scorso giugno, scrivendo ai tre sindaci, Bosco, Basso e Palermo, Maiorana aveva chiesto loro di ripristinare entro il 15 settembre l’organico inizialmente fissato in quattro unità e tutte con orario di lavoro a tempo pieno e aveva lamentato il mancato utilizzato da parte del personale degli applicativi informatici ministeriali e la mancata manutenzione ordinaria dei locali del palazzo di giustizia lentinese, oltre che la mancanza anche del materiale di cancelleria. Con l’assegnazione di Mangiameli l’organico dell’ufficio del Giudice di Pace di Lentini dovrebbe essere al completo. Tuttavia, a parte l’ex sindaco e contrariamente a quanto espressamente richiesto dal presidente del Tribunale, nessun altra unità sarebbe a tempo pieno. La notizia dell’assegnazione di Alfio Mangiameli al Giudice di Pace è stata accolta con soddisfazione dal presidente dell’Associazione forense lentinese, Vito Brunetto. «Spero – afferma – che questo sia il passo decisivo per avviare a soluzione le criticità segnalate dal presidente del Tribunale e quindi ridare compiuta efficienza all’ufficio. Sul piano personale poi – conclude – non posso non apprezzare la disponibilità offerta da Alfio Mangiameli ad assumere l’incarico affidatogli». Compiacimento esprime anche il capogruppo del movimento Ora, Salvatore Caracciolo. «L’amministrazione comunale, come più volte da me affermato anche pubblicamente – sottolinea – ritiene fondamentale mantenere e far operare bene l’ultimo presidio di giustizia rimasto a Lentini dopo la scomparsa del Tribunale. La nomina del nuovo cancelliere va quindi inserita in quest’ottica e non può non essere vista con grande positività da tutto il gruppo consiliare che rappresento».

© Riproduzione riservata

Please follow and like us:
error0
fb-share-icon20
Tweet 20
fb-share-icon20

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *