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Lentini | Zona Asi, volge al termine la riqualificazione delle opere di urbanizzazione

21 Settembre 2021 | by Silvio Breci
Lentini | Zona Asi, volge al termine la riqualificazione delle opere di urbanizzazione
Attualità
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Appaltati dall’Irsap, i lavori sono stati sospesi due volte, prima a causa del Covid, poi per una variante al progetto. Ora puntare sul rilancio della zona industriale anche grazie alla sua recente classificazione come Zona economica speciale. Sul tappeto il nodo dell’eccessivo costo dei lotti.

Lavori al termine. Sospesi due volte – prima a causa del Covid, poi per una variante al progetto iniziale – sono finalmente in via di ultimazione i lavori di riqualificazione delle infrastrutture della zona industriale, area a ridosso della strada statale 194 Catania-Ragusa che da anni ospita già diversi insediamenti artigianali e industriali. Appaltati dall’Irsap, l’Istituto regionale per lo sviluppo delle attività produttive proprietario dell’area, i lavori furono finanziati nel 2017 – poco più di un milione e mezzo di euro le risorse assegnate – nell’ambito del Patto per il Sud che destinò risorse del Fondo di sviluppo e coesione 2014-2020 ad azioni di infrastrutturazione e riqualificazione ambientale delle aree industriali e artigianali.

L’intervento nel dettaglio. Come da contratto, l’intervento avrebbe dovuto essere ultimato entro il mese di luglio del 2020 ma le due interruzioni hanno di fatto determinato un differimento della consegna. La riqualificazione ha riguardato sostanzialmente le opere di urbanizzazione del cosiddetto agglomerato “M” – marciapiedi, illuminazione, caditoie, recinzione – a ridosso del quale sorge com’è noto anche la caserma dei vigili del fuoco. Un intervento atteso da tempo che può contribuire a rilanciare la funzione della zona industriale della città, anche grazie alla sua recente classificazione come Zona economica speciale.

L’opportunità delle Zes. I circa quindici ettari di territorio comunale classificati come Zes sono infatti tutti ricadenti nell’area ex Asi dove, grazie a sgravi fiscali, semplificazioni amministrative e crediti d’imposta, sarà più conveniente investire per creare occupazione e sviluppo. Intanto dovrebbe essere formalizzata a breve la nomina dei commissari che dovranno portare a regime le Zes in Sicilia, il prof. Carlo Amenta per la Sicilia Occidentale e il prof. Alessandro Di Graziano per la Sicilia Orientale.

Il nodo dei costi delle aree. Rimane tuttavia da affrontare con urgenza il nodo spinoso dell’eccessivo costo dei lotti ancora liberi, a quanto pare il più alto dell’intera Sicilia. Una questione che le istituzioni locali e le forze sindacali, sociali e politiche del territorio dovranno pur risolvere prima o poi con l’Irsap. Senza una riduzione del costo dei lotti – 25 euro al metro quadro per lotti di circa 5.000 metri quadrati – è infatti difficile immaginare che la zona industriale, che pure sorge al centro di uno straordinario tessuto viario, risulti appetibile a imprenditori interessati a investire.

© Riproduzione riservata

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