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MARZIANO: INAUGURATA LA STAZIONE TIBURTINA A ROMA. IN SICILIA CANCELLAZIONE DELLA RETE FERROVIARIA

29 Novembre 2011 | by Redazione Webmarte
MARZIANO: INAUGURATA LA STAZIONE TIBURTINA A ROMA. IN SICILIA CANCELLAZIONE DELLA RETE FERROVIARIA
Politica
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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: L’inaugurazione della stazione Tiburtina a Roma, la prima del progetto grande velocità in Italia, dovrebbe rappresentare un grande giorno per l’Italia ma non è così. Perché nella indifferenza dei rappresentanti politici regionali a livello nazionale di centrodestra, che poteva intervenire con i propri esponenti che fino a ieri l’altro erano al Governo, ma anche di centrosinistra troppo impegnati polemizzare con  Lombardo anziché pensare alla Sicilia, le Ferrovie hanno portato avanti un disegno di cancellazione della rete nella nostra Regione, con l’intenzione di ridurci a ferrovia regionale mantenuta cioè con i soldi dei siciliani e con l’Italia che finisce a Reggio Calabria. In questi mesi il Tavolo per il lavoro e lo sviluppo, e i sindacati in varie occasioni hanno sollevato la questione. Per quanto riguarda la rappresentanza all’Assemblea regionale tutto è limitato alla firma dell’accordo di programma ma questo c’entra molto poco con il disegno generale di Fs di cancellare la Sicilia. Bisogna cogliere l’opportunità della presenza del nuovo Governo nazionale, che in meno una settimana ha ottenuto per Fiat di Termini Imerese quello che il Governo Berlusconi non aveva ottenuto in anni, affinché la rappresentanza nazionale della Provincia, il tavolo del lavoro e dello sviluppo si possano incontrare con il nuovo ministro per fermare le scelte Rfi e invertire la rotta. Sarebbe bene che tutti gli attori che fanno parte del tavolo (Confindustria e sindacati) stimolassero i loro referenti regionali e delle altre provincie per portare la voce e la proteste della Sicilia orientale (e più in generale dell’intera Isola) per gli insopportabili tagli. Qualche mese fa tutti i parlamentari regionali avevano prodotto un atto politico, alla luce di questa nuova situazione politica torniamo assieme a chiedere anche al Governo regionale di fare diventare questa la priorità delle future iniziative. Abbiamo chiesto già per conto del tavolo del lavoro e dello sviluppo un incontro con l’assessore regionale alla viabilità Russo per affrontare la questione perché in ballo c’è il rischio della scomparsa di uno dei settori strategici intermodale dei  trasporti, del quale non possiamo fare a meno per la connessione con l’autostrada, l’autoporto e il porto di Augusta e con le prospettive del porto di Siracusa. Spero che si possa avere al più presto l’incontro con l’assessore Russo perché il tema ridiventi centrale nell’agenda politica della nostra provincia. Bruno marziano.

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