breaking news

MATTEO BLUNDO IN BICI IN TERRA SANTA

MATTEO BLUNDO IN BICI IN TERRA SANTA
Attualità
0

Matteo Blundo, il commerciante priolese che lo scorso anno ha percorso in bici il tragitto da Capo Passero a Capo Nord e ritorno, torna in sella alle due ruote per un’altra lunga cavalcata. Questa volta la meta è il monte Sinai, che potrà raggiungere dopo un viaggio in buona parte in bicicletta e nell’ultimo tratto a piedi.

Blundo partirà martedì 20 luglio da Siracusa, nei pressi del Santuario della Madonna delle lacrime, e conta di coprire la distanza di circa 14 mila chilometri nell’arco di quattro mesi. Per questa nuova impresa si è preparato con un’altra “camminata” da Lourdes a Santiago di Compostela. Un viaggio che lo ha impegnato non solo fisicamente da aprile fino alla fine di maggio scorso.  “Non era la prima volta che affrontavo quella distanza a piedi – dice Blundo – ma in questa circostanza le difficoltà sono state davvero grandi ed imprevedibili. Basti solo considerare che  ho portato in spalla uno zaino da 25 chili e che quasi alla fine del tragitto ho ricevuto la notizia della prematura scomparsa di mio padre. Ero combattuto se mollare tutto e tornare a casa o se proseguire fino alla meta. Con il dolore al cuore ho optato per la seconda ipotesi, con il viaggio reso ancora più arduo dal cattivo tempo e da un malessere che mi ha afflitto e che mi ha costretto al ricovero in ospedale per qualche giorno. In quei momenti drammatici, sono stato aiutato da un frate, che mi ha fatto trasportare in ospedale. Mi ha dato quel conforto spirituale, che mi ha permesso di superare ogni avversità e di arrivare così a destinazione”. “Quest’ultima esperienza ha rafforzato dentro di me la volontà di intraprendere un nuovo, difficile viaggio che da Siracusa mi condurrà fino in Terra Santa – continua Blundo – L’avevo programmato da tempo e credo sia giunto il momento di metterlo in pratica. Il viaggio a Capo Nord in bici mi è servito per conoscere i miei limiti, le mie forze, la volontà di espormi a qualsiasi sacrificio. Adesso le difficoltà aumentano perché, alla lunghezza del percorso, si aggiungono le condizioni climatiche, i problemi di sicurezza, e soprattutto un tratto di deserto da attraversare a piedi prima di arrivare al monte Sinai”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com