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Melilli| Ecco come il Comune farà fronte all’emergenza idrica

Melilli| Ecco come il Comune farà fronte all’emergenza idrica
Cronaca
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La siccità che negli ultimi anni ha interessato l’Italia e principalmente la Sicilia ha fatto si che la falda idrica in tutta la regione si sia abbassata notelvolmente ed è, quindi, naturale che le prime ad essere colpite siano state le falde superficiali. Il sindaco Carta: “Ecco come il Comune di Melilli ha deciso di intervenire in città e nelle contrade”.

La fonte di approvvigionamento di Pizzaratti nei primi anni (2002/2003) aveva una portata di lt 70 al secondo, scesa oggi ad appena 30 lt al secondo. A questa fonte, nel 2005, sono stati aggiunti due pozzi trivellati all’interno del perimetro di Pizzaratti, dai quali allo stato attuale si emunguno circa 20 lt di acqua al secondo, per cui oggi abbiamo una disponibilità totale di appena 40/50 litri al secondo, che non riescono a sopperire il fabbisogno di Melilli centro e Contrade sparse stimato in circa 65/70 lt al secondo.

Tutto ciò premesso, al fine di fornire alla popolazione un’esposizione dettagliata della situazione idrica in generale, l’Amministrazione Comunale, sensibile alla grave crisi idrica generale ha sostenuto in sede di rinnovo AIA alla Raffineria ESSO il dissenso, soprattutto nella parte riguardante l’emungimento di acqua industriale dalla falda acquifera.

Inoltre questa Amministrazione Comunale prevedendo la carenza idrica che oggi si sta manifestando, ha provveduto con atti deliberativi ad affrontare complessivamente per tutto il territorio Melilli centro, Villasmundo e Città Giardino, un piano di ricerca di nuove fontdi approvvigionamento.

VILLASMUNDO. Già è stato eseguito lo studio geologico per la costruzione di un nuovo
pozzo in c.da Corvo, progetto già consegnato e inviato al Genio Civile e alla Sovrintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali per i pareri di rito, spesa già prevista nel bilancio 2018 attingendo ad un mutuo dalla cassa depositi e prestiti per €500.000,00.

CITTA’ GIARDINO. E’ stato dato incarico ad un geologo per la fattibilità di un nuovo pozzo e, contemporaneamente, incaricato un ingegnere per la progettazione dello stesso. Costi che saranno finanziati dalla Raffineria ISAB.

MELILLI. Vista l’emergenza e l’impoverimento della sorgente di Pizzaratti, che si è manifestata già da qualche settimana, il dirigente alle nuove opere ha conferito incarico ad un geologo per la ricerca e la fattibilità di un nuovo pozzo da escavare nella zona c.da Malaterra (sito idoneo poichè vicino alla linea principale che fornisce l’acqua di Pizzaratti al nuovo serbatoio, e adiacente ad una possibile fornitura Enel).

In tal modo si prevede di sopperire alla necessità di altri 20/25 lt di acqua occorrenti per normalizzare il sistema idrico di Melilli centro e contrade sparse. L’Amministrazione confida fintanto non sarà completata questa nuova opera nel buon senso dei cittadini ed invita la popolazione ad utilizzare con parsimonia il bene comune che è l’acqua, e quella pubblica in generale.

L’amministrazione comunale, con l’occasione, ricorda che l’acqua pubblica deve essere utilizzata solo ed esclusivamente per l’uso umano senza possibilità di utilizzarla per ortaggi, piscine, ecc..Si precisa che l’interruzione della fornitura idrica nelle Contrade sparse, in caso di carenza idrica, è prevista dal regolamento comunale che assegna la priorità alla zona urbana. Nel contempo, è stato messo in atto, tramite la Polizia Municipale e la stazione dei Carabinieri, un controllo finalizzato alla repressione dell’uso spropositato del bene ed eventuali allacci abusivi esistenti nelle contrade sparse.

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