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Melilli| Lavorazioni industriali senza autorizzazione ambientale in zona portuale Augusta

1 Novembre 2019 | by Redazione Webmarte
Melilli| Lavorazioni industriali senza autorizzazione ambientale in zona portuale Augusta
Cronaca
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Melilli, in zona retrostante l’ambito portuale di Augusta: scoperte lavorazioni industriali senza autorizzazione ambientale. Intervento della Capitaneria di porto – Guardia costiera. Denuncia e sequestro per i titolari.

Uno stabilimento industriale situato nel territorio di Melilli operava senza le autorizzazioni previste dalla normativa in materia ambientale. Ad appurare la trasgressione sono stati  gli uomini della Capitaneria di porto-Guardia costiera di Augusta, insieme con l’Arpa di Siracusa, impegnati in un’attività di polizia ambientale per il controllo della ditta dedita ad attività di natura industriale. I militari e il personale dell’Arpa, inoltre, hanno riscontrato, nel perimetro controllato, la presenza di accumuli di rifiuti speciali e di rifiuti pericolosi abbandonati sul suolo, e consistenti principalmente in pneumatici, automezzi e autogrù dismessi, contenitori con olio esausto e rottami in ferro.

Per di più, dei rifiuti presenti non è stato possibile acclarare la presenza di alcuna formale identificazione tramite apposito codice, né tanto meno la provenienza, così come sancito dalla disciplina ambientale.  Accertata anche l’assenza di documentazione inerente l’eventuale presenza di fossa “imhoff”, o di altri sistemi raccolta e/o depurazione degli scarichi liquidi. Il personale operante ha proceduto, quindi, al sequestro di circa 2.000 metri quadrati di area, di svariati autoveicoli, di autogru, di automezzi di sollevamento, e dell’intero capannone industriale.

Il legale rappresentante è stato denunciato all’autorità giudiziaria per molteplici ipotesi di reato previste dalla normativa in materia di protezione dell’ambiente.  Rimane sempre alta l’attenzione della Guardia Costiera a tutela del territorio, volta a scongiurare ed a perseguire la perpetrazione di condotte illecite in spregio al patrimonio naturale.

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