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Melilli| Riapre, dopp l’attentato, la sede CNA

Melilli| Riapre, dopp l’attentato, la sede CNA
Cronaca
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Riapre oggi pomeriggio la sede di CNA Melilli gestita dai Cutrona e Milardo della MC Servizi srls. Entrambi sono legati per motivi diversi alla politica. Ma sino a che punto c’entra la politica?

gli archiA distanza di qualche giorno dall’atto intimidatorio a danno della stessa sede e dopo una immediata azione di pulizia e ripristino è stata immediatamente riattivata la sede proprio per rispondere con immediatezza e fermezza all’atto ignobile commesso appunto nei giorni scorsi. “Abbiamo incontrato immediatamente i nostri giovani collaboratori – afferma Antonino Finocchiaro presidente di CNA Siracusa – e con loro condiviso l’immediata riapertura della sede per continuare con forza l’impegno quotidiano verso imprese e cittadini del territorio.

Il loro impegno di inorgoglisce e afferma sempre più il principio di libero esercizio d’impresa. Abbiamo condiviso infine di indire un incontro cittadino giorno 12  alle ore 19 presso il Palazzo di Città per rilanciare il nostro impegno, presentare la nuova programmazione 2014/2020 e nominare il coordinamento cittadino dell’associazione”

Nella deposizione fatta ai carabinieri a poche ore dall’attentato incendiario, uno dei responsabili della sede CNA di Melilli, Rosario Cutrona, sembrava cadere dalle nuvole. Completamente basito sulle possibili motivazioni che avrebbero potuto indurre chiunque a compiere quell’insano gesto. Chi? E, soprattutto, perché proprio loro? Volendo forzatamente fare un paragone con analoghi episodi, si ricorderà quello perpetrato ai danni di  un giovane avvocato, Stefano Elia, consulente al Comune di Melilli.

Ma lo stesso Cutrona respinge questa ipotesi. “Non trovo nessun riferimento tra i due casi – dice  il giovane commercialista – ma se il nesso deve essere la politica, penso che Elia sia più esposto per la sua attività professionale e  la collaborazione con il Comune a livello istituzionale. Niente di tutto questo per me e il mio socio che svolgiamo da privati servizi rivolti, per lo più, ai soggetti socialmente deboli”.

In effetti, un legame ci sarebbe: la politica.  Cutrona come è noto e come da lui stesso dichiarato, è prossimo a candidarsi al consiglio comunale di Melilli al fianco del candidato sindaco Peppe Carta. Il socio-collega, Minardo è invece il genero dell’ex assessore Massimo Magnano, già in giunta Sorbello. Magnano, molto probabilmente, sarà anche lui in lizza per le prossime elezioni. I due, tra l’altro, non apparterrebbero allo stesso schieramento politico. Facile a dirsi in una cittadina di pochi abitanti. Ma sarà davvero solo una coincidenza? A chi dei due, a questo punto, sarebbe stato rivolto il segnale di intimidazione? (r.t.)

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