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Melilli| Sospetti al Comune, “lavoro in cambio del voto”

21 Febbraio 2017 | by Redazione Webmarte
Melilli| Sospetti al Comune, “lavoro in cambio del voto”
Politica
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I consiglieri comunali Di Dato, Magnano e Midolo puntano il dito contro il sindaco Cannata e chiedono la vigilanza della Commissione Lavoro all’Ars e l’audizione dei commissari della Set Impianti: “Parenti e congiunti di alcuni neo assunti in azienda che, da indiscrezioni, risultano tra i possibili candidati alle prossime amministrative locali”.

qds-300x250bisSospetti di “voto di scambio” al Palazzo di Città. Ci sarebbe una forte intesa tra i Comuni di Priolo e Melilli in ordine a questo fenomeno di tipo “clientelare”: voti in cambio di un posto di lavoro in odor di elezioni comunali.  I dubbi stanno diventando certezze per i consiglieri comunali Paolo Di Dato (UDC), Salvatore Midolo (PD) e Massimo Magnano (IDV) che puntano il dito contro il sindaco melillese Pippo Cannata in riferimento a possibili “assunzioni clientelari” alla Set Impianti di Siracusa.

E chiedono la vigilanza della Commissione regionale del Lavoro e la convocazione dei commissari della Set per chiarire alcuni aspetti. La cronaca.  Nei giorni scorsi si è svolto un incontro con i responsabili dell’impresa che opera all’interno della zona industriale, per illustrare le possibili iniziative che bisognerà intraprendere al fine di avviare nei mesi primaverili di aprile-maggio. Un percorso virtuoso per l’impiego della manodopera locale nelle tre fermate programmate all’interno della suddetta area industriale.

Infatti i vertici della SET Impianti hanno illustrato la necessità di provvedere all’assunzione di operai specializzati da impiegare per i lavori assegnati e in procinto di partire. “L’occasione è stata utile per sottolineare l’atteggiamento di spocchia ed arroganza usato da alcuni amministratori locali di Melilli per irretire giovani disoccupati – dicono i tre consiglieri melillesi – assicurando loro l’assunzione alla SET Impianti, forti di una presunta corsia preferenziale che un esponente politico locale avrebbe con il Ranieri (titolare dell’azienda oggi commissariata), in quanto testimone di nozze dello stesso”. Questa tesi, fatto non poco trascurabile, è fortemente sostenuta dall’ex sindaco melillese, il centrista Pippo Sorbello. I tre consiglieri chiedono oggi al Presidente della III Commissione Parlamentare – Lavoro dell’ARS di convocare urgentemente gli attuali commissari della SET Impianti per verificare la sussistenza o meno di “possibili” casi di voto di scambio a favore di alcuni candidati alle prossime elezioni amministrative di Melilli, con la regia occulta del sindaco di Priolo Gargallo, a loro dire, “vero padrone della Giunta comunale di Melilli e sponsor ufficiale della compagine politica che fa capo all’attuale sindaco Pippo Cannata”. “Saremo vigili ed attenti alle procedure di assunzione per le suddette commesse affinché si eviti la solita pratica clientelare e si attinga, invece, dalle liste di disponibilità depositate negli uffici del Centro per l’impiego per selezionare in maniera trasparente i concittadini in cerca di lavoro – affermano Di Dato, Midolo e Magnano – . Vaglieremo tutte le opzioni possibili per verificare la sussistenza di casi di abuso o di ricatti per le recenti assunzioni fatte alla SET Impianti, poiché riteniamo quantomeno strano, il fatto che ci siano parenti e congiunti di alcuni neo assunti alla SET Impianti che, da indiscrezioni, risultano tra i possibili candidati alle prossime amministrative locali”.

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