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MUSCATELLO, SOSPESI I TRAFERIMENTI. ASSEMBLEA AL PALAJONIO

MUSCATELLO, SOSPESI I TRAFERIMENTI. ASSEMBLEA AL PALAJONIO
Sanità
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Il decreto assessoriale che riguarda la riorganizzazione dei presidi sanitari di Augusta e Lentini rimane congelato fino al pronunciamento del Tar a cui il Comune ha presentato ricorso. E’ questo che ieri al Palajonio è stato comunicato alla città, a seguito dell’incontro convocato d’urgenza in prefettura dopo i due giorni di blocchi stradali e di tensioni. In parole più chiare vuol dire che per il momento tutto rimane così com’è, senza alcun trasferimento di reparti dal Muscatello all’ospedale di Lentini. Affollattissima l’assemblea pubblica che il sindaco, Massimo Carrubba ha convocato nel tardo pomeriggio di ieri nella struttura sportiva. Un clima di tensione sullo sfondo, qualche manifestazione di incredulità, la richiesta di una “carta” scritta che testimoniasse quanto veniva comunicato. Richiesta che non è stato possibile assecondare. Il prefetto, Maria Carmela Floreno ha infatti semplicemente svolto il ruolo che le compete, quello di mediatore tra le parti in causa. La sospensiva era poi, l’atto che ci si sarebbe attesi da Tribunale amministrativo catanese. Successivamente è stato ritenuto che non fosse quello l’organismo competente, rinviando tutto al Tar di Palermo. Provvedimento che ha comportato evidentemente un allungamento dei tempi , permettendo che, nel frattempo, le operazioni di “impacchettamento” del materiale che teoricamente andrebbe spostato da un ospedale all’altro andassero avanti. “Per adesso – ha spiegato Carrubba – rimarranno qui’ ad Augusta i reparti ginecologia, ostetricia, pediatria, cardiologia, medicina e chirurgia. L’ospedale sarà potenziato ed è previsto un reparto di oncologia. Psichiatria tornerà al Muscatello e il trasloco delle suppellettili in atto da qualche mese viene sospeso”.

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