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Noto | Strappati letteralmente alcuni metri di grondaia da alcuni edifici del centro storico

20 Ottobre 2021 | by Redazione Webmarte
Noto | Strappati letteralmente alcuni metri di grondaia da alcuni edifici del centro storico
Cronaca
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L’altra notte due soggetti hanno letteralmente strappato dagli edifici del centro storico di Noto, diversi metri di grondaie in rame.

Il metallo rosso ha un importante valore di mercato e i due uomini volevano rivenderlo e ricavarne una cospicua somma di denaro, ma i loro piani sono stati rovinati dai Carabinieri di Noto che hanno, da subito, avviato le indagini per risalire agli autori del furto. Attraverso le telecamere di sicurezza di Corso Vittorio Emanuele e di Via Cavour, i militari sono riusciti a identificare due uomini e a rinvenire, presso le abitazioni di altri due soggetti, la refurtiva in parte già sezionata per un più facile trasporto, del valore di oltre 10 mila euro. I quattro soggetti, tutti netini, tre uomini di 24, 36 anni ed uno minorenne ed una donna di 29 anni sono stati denunciati alle competenti Autorità Giudiziarie per furto aggravato e continuato in concorso. Sono in corso valutazioni sui danni agli edifici storici dai quali sono state asportate le grondaie. I denunciati, strappando una grondaia, hanno provocato il distacco di un condizionatore che è precipitato al suolo fortunatamente senza provocare danni a persone o cose.

Sempre a Noto, una coppia è stata denunciata per occupazione abusiva dei locali della diocesi. La sera del 13 ottobre scorso, agenti del Commissariato di P.S. di Noto sono intervenuti  in via Galilei ove, poco prima, due individui, dopo aver rotto la porta d’ingresso di un edificio di proprietà della diocesi, adiacente la chiesa di Sant’Antonio Abate, vi si introducevano clandestinamente. I poliziotti notavano due giovani che venivano fermati, identificati e denunciati per invasione di edifici e danneggiamento. Uno dei due soggetti, un 24 enne, davanti all’evidenza dei fatti, confermava agli agenti  di essere stato lui stesso a danneggiare con un calcio la porta e la serratura dei locali, mostrando loro di aver già portato all’interno un letto matrimoniale dove aveva messo a dormire i due figli minori. All’interno dello stabile, oltre ai bambini, era presente anche la compagna di 21 anni.

Attesa la presenza dei minori, alla coppia è stato permesso di rimanere provvisoriamente all’interno dello stabile. Il giorno dopo, un incaricato diocesano per l’edilizia di culto per tutti gli immobili della Diocesi di Noto, formalizzava una denuncia per quanto accaduto, precisando che detti locali erano luogo abituale di riunione di varie confraternite. L’immobile occupato è privo di servizi igienici e dell’allaccio alla rete idrica, arredato con un tavolo, una poltrona, alcune sedie in plastica e due armadi – di cui uno a muro – contenenti degli abiti cerimoniali, degli stendardi, dei vessilli storici delle confraternite ed altri cimeli appartenenti alla Diocesi. Lo stesso pomeriggio, pertanto, gli agenti effettuavano un sopralluogo al fine di salvaguardare i cimeli d’interesse storico che venivano affidati ad un custode.

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