breaking news

Lentini | Nuovo contributo del Fai per il Crocifisso, sarà restaurato anche il Cristo Pantocratore

13 Novembre 2019 | by Silvio Breci
Lentini | Nuovo contributo del Fai per il Crocifisso, sarà restaurato anche il Cristo Pantocratore
Cultura
0

Assegnato un altro finanziamento di 10 mila euro dopo quello di 15 mila euro di due anni fa. Il complesso rupestre tra i 27 siti italiani finanziati. La gioia del comitato “Lentini nel cuore”.

Una eccezione nella storia del censimento. La scelta del Fai di intervenire nuovamente per sostenere il restauro degli affreschi della chiesa del Crocifisso è una eccezione nella storia del censimento. Lentini esulta. Anche il Cristo Pantocratore, “simbolo” del complesso rupestre, sarà restaurato grazie a un contributo del Fai e di Intesa San Paolo di 10 mila euro. L’affresco del XIII secolo, che oggi versa in un pessimo stato di conservazione, è infatti uno dei ventisette interventi – uno dei quattro siciliani insieme al fiume Oreto di Palermo, al convento di San Bonaventura di Caltagirone e alla chiesa del Santissimo Crocifisso di Montemaggiore Belsito in provincia di Palermo – finanziati dal Fai a conclusione della nona edizione della celebre campagna “I Luoghi del Cuore”. Ventisette nuovi progetti e 500 mila euro per dare un futuro ad altrettanti siti culturali italiani votati nel 2018.

La campagna “I Luoghi del Cuore”. Grazie agli 11.063 voti raccolti, infatti, la chiesa del Crocifisso conquistò l’anno scorso il 34° posto nella classifica nazionale della campagna, il 4° nella graduatoria regionale dopo il fiume Oreto di Palermo, la chiesa e il convento di San Bonaventura di Caltagirone e la Porta Garibaldi di Catania. Nel 2016, come si ricorderà, in occasione dell’ottava edizione del censimento la chiesa del Crocifisso si era fermata solo all’83° posto – al 2° in provincia di Siracusa – ma i 3.831 voti ottenuti bastarono perché la Chiesa Madre guidata da don Maurizio Pizzo e l’associazione Neapolis potessero partecipare al bando del Fai e ottenere un contributo di 15 mila euro. Somma che è stata destinata al restauro, ultimato e inaugurato nell’ottobre dello scorso anno, di alcuni affreschi presenti all’interno della grotta, una “teoria di santi” comprendente santa Elisabetta, Mater Domini, san Leonardo, san Giovanni Battista e san Nicola. Anche nell’ultimo censimento del 2018 fondamentale è stato, per il raggiungimento del risultato, l’impegno del comitato “Lentini nel cuore”.

Il Pantocratore simbolo della chiesa rupestre. Posto nel catino absidale a forma di ogiva (rivolto a est secondo lo schema degli impianti siropalestinesi), il Cristo Pantocratore assiso in trono è il simbolo del complesso rupestre dove, grazie al contributo dell’Archeoclub di Lentini, è stata anche restaurata la “Madonna del latte”.

© Riproduzione riservata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com