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OPERAZIONE ^SOTTO TORCHIO^ – ECCO I DETTAGLI

24 Novembre 2011 | by Redazione Webmarte
OPERAZIONE ^SOTTO TORCHIO^ – ECCO I DETTAGLI
Cronaca
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Denunciate in stato di libertà 13 persone, sequestrati 5 impianti di molitura delle olive con relative cisterne, e una pala meccanica. Tutto ciò è stato possibile grazie ad un’articolata indagine, convenzionalmente denominata “Sotto Torchio”, condotta dagli Agenti del Commissariato di Ortigia, al termine della quale si è fatta luce su illeciti smaltimenti di rifiuti liquidi pericolosi, provenienti da frantoi oleari ubicati nei comuni di Siracusa, Avola e Melilli. C.P. classe 1940; C.P. classe 1962; C.N. classe 1939; C.S. classe 1965; G.G. classe 1935; G.G. classe 1965; G.S. classe 1960; V.E. classe 1955; V.G. classe 1951; M.M. classe 1988; M.F. classe 1924; P.M. classe 1968; A.R. classe 1981. Sono queste le iniziali delle 13 persone denunciate vario titolo, per i reati di falsità ideologica commessa da privati in atto pubblico e smaltimento illegale di rifiuti liquidi provenienti dalla molitura delle olive.  L’attività investigativa ha consentito di individuare alcune persone che, durante la lavorazione delle olive, senza considerare le gravi conseguenze per l’ambiente, scaricavano nel terreno e nella rete fognaria, 570.000 litri di acque di vegetazione. In particolare, nel tratto di mare antistante Contrada Zuccara – Avola, sono stati smaltiti illegalmente circa 350.000 mila litri di acque di vegetazione. Da una stima effettuata sulla base dei dati ricavati dai registri di scarico è stato calcolato che la quantità di acqua di vegetazione versata in mare, attraverso la rete fognaria, è pari a quella prodotta da una città di 250.000 abitanti (otto volte il comune di Avola). Nel territorio di Melilli, le acque di vegetazione sono state convogliate direttamente in alcuni terrapieni e all’interno di un bunker recentemente ristrutturato con i fondi della comunità europea . Ad Avola le acque di vegetazione sono state immesse, attraverso gli scarichi fognari, in mare determinando, in tempi brevissimi, fenomeni di anossia per depauperamento dell’ossigeno disciolto nell’acqua a discapito non solo della fauna ittica ma anche dei microrganismi aerobici.

 

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