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ORTIGIA-FONDI A CHI RISIEDE DA 10 ANNI

ORTIGIA-FONDI A CHI RISIEDE DA 10 ANNI
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Ancora nulla di fatto per il nuovo piano particolareggiato di Ortigia. L’assessore Ferdinando Messina e i dirigenti Pietro Fazio e Mauro Calafiore, hanno chiesto ulteriore tempo per poter presentare il piano, che prenderà il posto di quello del prof. Pagnano, scaduto più di dieci anni fa. La commissione urbanistica del Comune di Siracusa, nel corso dell’ultima riunione, ha preso atto della situazione. Il presidente Salvo Sorbello ha tuttavia ripreso un tema importante: “restituire Ortigia ai siracusani”. Da tempo Sorbello, che da assessore ad Ortigia avviò la richiesta alla Comunità Europea dei fondi Urban, fa infatti rilevare che, “a fronte di milioni di euro di contributi pubblici erogati per la ristrutturazione degli edifici, il numero degli abitanti di Ortigia è al minimo storico. In particolare, i siracusani sono stati espulsi da Ortigia; alla luce delle attuali valutazioni degli immobili, è pressoché impossibile per una coppia di giovani aretusei decidere di andare a vivere nell’isolotto. Non è possibile che Ortigia sia monopolizzata da forestieri che acquistano un immobile a prezzi elevati e usufruiscono anche dei contributi pubblici. Questi finanziamenti, che peraltro la Regione concede in misura sempre più esigua, non devono essere concessi a chi magari ha speso milioni di euro per comperare un immobile, che poi utilizza solo per qualche mese ogni anno o per effettuare una speculazione: ben vengano i forestieri che pagano di tasca loro, ma i soldi pubblici, erogati dalla Regione Siciliana, secondo Sorbello devono essere erogati, in via prioritaria, a chi si impegna a risiedere in Ortigia per almeno dieci anni. Cosi potremo ripopolare Ortigia e consentire alle famiglie siracusane di tornare ad abitare nell’isolotto”. La proposta è stata condivisa dall’assessore Ferdinando Messina che ha anzi proposto di formulare concretamente una proposta di emendamento alla legge regionale su Ortigia, per consentire che i fondi che la Regione destina al centro storico non siano prosciugati da ingenti richieste di società ma possano effettivamente pervenire anche ai privati, che vogliano ristrutturare degli edifici per andarci ad abitare stabilmente. (pri)

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