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OSPEDALE AUGUSTA – CARRUBBA ESPRIME DELUSIONE E PREOCCUPAZIONE “ ECCO LA NOTA INTEGRALE INVIATA”

OSPEDALE AUGUSTA – CARRUBBA ESPRIME DELUSIONE E PREOCCUPAZIONE “ ECCO LA NOTA INTEGRALE INVIATA”
Sanità
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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:

 

Prot. n° 33147 – Augusta, lì 26 maggio 2011

 

Egr. dott. M. GUIZZARDI

Dirigente Generale Dipartimento

per la Pianificazione Strategica

Assessorato Regionale della Salute

Piazza Ottavio Ziino, n. 24

90145 Palermo

fax (091 7075668)

 

E p.c                           Egr. Dott. M. RUSSO

Assessore Regionale alla Sanità

Piazza Ottavio Ziino, n. 24

90145 Palermo

 

Egr. dott. F. MANISCALCO

Direttore Generale ASP Siracusa

Corso Gelone, n. 17

96100 Siracusa

fax (0931 484380)

 

S.E il Prefetto di Siracusa

dott.ssa Carmela Floreno VACIRCA

Piazza Archimede

96100 Siracusa

fax (0931 729666)

 

 

OGGETTO: Ospedale E. Muscatello di Augusta: esiti dell’incontro del 16 maggio 2011.

 

 

Egregio Direttore,

 

con la presente mi vedo costretto ad esprimerLe, da un lato, la delusione e, dall’altro, la preoccupazione per i contenuti  assolutamente generici della nota prot. 20069 del 19.05.2011,  a firma del Direttore Generale della ASP n. 8 di Siracusa, con oggetto ‘Attività ospedaliera presso il Comune di Augusta’, conseguente all’incontro del 16 maggio u.s. tenuto presso la sede del nostro Comune.

Pur avendo apprezzato le aperture, evidentemente solo verbali, che ci era sembrato di cogliere in quell’occasione per una ragionevole e concordata revisione con il territorio delle previsioni del Decreto Assessoriale n. 753/2010 (‘Riordino, rifunzionalizzazione e riconversione della rete ospedaliera e territoriale dell’Azienda sanitaria provinciale di Siracusa’), il cui contenuto è contestato dalla nostra comunità cittadina perché sembra segnare irrimediabilmente il destino dell’Ospedale Muscatello, la nota citata appare, ictu oculi, superficiale e riduttiva delle nostre problematiche territoriali, oltreché assolutamente inconducente per una seria soluzione della questione.

Avrei trovato utile un maggiore dettaglio riguardo all’intervento rivendicato sulla pianta organica. Mi sarei aspettato, in particolare, un più dettagliato riferimento ai concorsi per l’assunzione di personale medico dei diversi livelli e paramedico, con la specificazione di  numeri, qualifiche e date programmate, così come concordato alla presenza dell’intero Suo staff.

Mi stupisco del fatto che non viene fatto cenno alcuno alla questione di maggiore preoccupazione per i cittadini relativa al programmato trasferimento dei reparti di Ostetricia, Ginecologia e Pediatria e alla disponibilità, che pure era sembrato ai presenti di percepire, sulla possibile ridefinizione dei reparti anche a prescindere della collocazione del Punto nascita.

La nota del Direttore Generale dell’ASP di Siracusa non contiene inoltre alcuna rassicurazione in merito al ruolo del Presidio Territoriale di Assistenza, che, temiamo, possa di fatto sostituire i reparti ospedalieri;  non  viene chiarito del tutto l’utilizzo effettivo delle somme inserite nei programmi di spesa ex art. 20 della legge 67/88 e sul P.O. FESR 2007/2013, né tantomeno vengono indicati tempi e modalità di attuazione o documenti a supporto.

Al fine poi di affrontare e risolvere i problemi di gestione del nostro ospedale, che negli ultimi tempi stanno causando una progressiva riduzione della sua funzionalità, non si legge alcun riferimento sull’impegno assunto dall’Assessore dott. Russo nell’incontro di Palermo del 18.04.2011,  da Lei poi ribadito, di intervenire con immediatezza sospendendo ogni trasferimento di reparti, strutture, attrezzature, arredi o personale fino al raggiungimento di una soluzione condivisa ed alla successiva ma contestuale attivazione dei nuovi reparti previsti dal D. A. 753/2010.

Né si trovano riferimenti concreti relativi al COME codesto Assessorato intende attuare ed applicare nella nostra realtà territoriale l’art. 6 della Legge Regionale 5/2009, previsto specificatamente per gli ospedali situati in aree a rischio industriale e ambientale.

Rimane poi ancora una volta assolutamente vaga l’ipotesi di un progetto di integrazione tra l’offerta della struttura privata con quella del Muscatello.

Visto, pertanto, l’esasperante stato di tensione che si vive nella città e le pressioni di parte dell’opinione pubblica per azioni eclatanti, sino ad ora mantenute nell’ambito della protesta civile grazie al prevalere del senso di responsabilità dei miei concittadini ed, in primo luogo, anche di chi scrive, ritengo che la nota del Direttore Generale dell’ASP di Siracusa, e più in generale l’atteggiamento complessivo della stessa Azienda, non contenga elementi sufficienti ed utili a rassicurare i cittadini preoccupati per le sorti del Muscatello.

Ho ritenuto piuttosto opportuno non diffondere il contenuto della nota per non fornire ulteriori elementi che potrebbero, viceversa, eccitare gli animi, alimentare ulteriormente il conflitto e la contrapposizione tra il Coordinamento Cittadino e l’Istituzione Sanitaria da Lei diretta, sulla quale facevo, e continuo a fare affidamento per la soluzione definitiva e soddisfacente della vicenda.

Alla luce delle valutazioni che Le ho fin qui esposto, diventa pertanto difficile, nel breve termine e in assenza di fatti nuovi, intervenire efficacemente per evitare le iniziative di protesta già programmate per i prossimi giorni.

Certo della Sua disponibilità e collaborazione e colgo l’occasione per porgere un cordiale saluto.

 

Il Sindaco

Massimo Carrubba

 

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