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Palazzolo| Playoff Promozione: Stop del Carlentini ai supplementari. in Eccellenza va il Real Siracusa

Palazzolo| Playoff Promozione: Stop del Carlentini ai supplementari. in Eccellenza va il Real Siracusa
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Fair play in campo e sugli spalti. Il Carlentini cede al Real Siracusa ai supplementari.

Festa dello sport per i giocatori in campo e gli spettatori infreddoliti sugli spalti del comunale Salustro Scrofani a tifare i propri beniamini. Una vera festa dello sport quella che domenica pomeriggio si è disputata nel campionato di Promozione di calcio tra il Carlentini allenato da Francesco Migneco e il Real Siracusa Belvedere allenata da Danilo Gallo, promossa in Eccellenza. Una vittoria, quella degli aretusei, arrivata solo nei due tempi supplementari (2 a 0 il risultato finale) con reti dei giovanissimi Iacono (13’ 1t supplementare) e Pandolfo (14’ 2t supplementare). Nei primi 90 minuti di gioco, squadre accorte che non si sbilanciano più di tanto, affondano di tanto in tanto qualche colpo, ma senza mai centrare l’obiettivo “rete” in più di una occasione sfiorato.

La cronaca: Squadre legate sin dai primi minuti di gioco, il Real Siracusa si affida alle offensive di Miraglia e Germano che tentano di scardinare le retrovie con affondi sulle fasce. Brivido al 22’, il solito Miraglia sorprende tutti e lascia partire un tiro potente che si stampa sul sette. Il Carlentini riordina le idee e si affida al velocissimo e giovanissimo La Ferla, che crea panico in velocità, bloccato in più occasioni dagli avversari senza tanti complimenti. Reagisce il Carlentini e in più occasioni con il centrale difensivo Marziano, che fa da supporto alla manovra avanzata . Al 26’ lo stesso Marziano manca di poco la chiusura sotto la porta difesa da Cerruto. Nella ripresa è il Real a rendersi pericoloso: Miraglia ci prova dalla distanza, ma Sanfilippo para. Sussulto per il Carlentini con Carpinteri, che calcia a botta sicura e Cerruto si supera. A centro campo buone le trame di Mangiameli e Riccardi, ma non si va oltre. Doppio fallo su La ferla (al 75’ La ferla lascia il campo al suo posto Sgroi) atterrato da Zagami.

I primi 90 minuti si concludono a reti inviolate (0 a 0). Il primo tempo supplementare scivola liscio fino al 13’ fino quando il giovanissimo Iacono, del Real,  si trova solo e tra i piedi, la palla del momentaneo vantaggio. All’avvio del secondo tempo supplementare Scatà, subentrato a Cammarata, ha sui piedi la palla del pareggio, ma sbaglia clamorosamente sotto porta. Il gol del doppio e definitivo vantaggio del Real Siracusa arriva quasi allo scadere con Pandolfo, che chiude definitivamente il match. “Questo per la mia squadra, è stato un cammino sportivo inaspettato – ha commentato a fine gara il tecnico del Carlentini Migneco – abbiamo fatto qualcosa di veramente grande. Ero convinto alla vigilia, che saremmo arrivati ai calci di rigori, squadre molto strette per tutti i 90 minuti che si sono tenute sulle proprie. Certo, a noi è pesato tanto l’assenza degli squalificati, Sinatra e Inserra, squalificati, anche perché tutta la squadra gira attorno a loro. Nei 90 minuti di gara abbiamo assistito a una partita equilibrata, il Real forse leggermente più tecnici, meno statici di noi sul campo”.

Merito al Real Siracusa che si aggiudica sul campo l’Eccellenza: “Un sogno che si avvera – ha commentato il tecnico Gallo – non eravamo partiti per vincere il campionato, ma poi pian piano ci siamo resi conto che potevamo scrivere la storia e così è stato. Alla prima esperienza vincere un torneo era il massimo che potevo chiedere a questi splendidi ragazzi, che hanno fatto qualcosa di straordinario e che oggi con sacrificio e pazienza, hanno saputo affondare il colpo al momento giusto. Complimenti al Carlentini del mio amico Ciccio Migneco, che si è dimostrato con il Carlentini una grande squadra meritevole di questa finale”.

Per il presidente del Carlentini Calcio, Gaetano Vinci, profondo conoscitore e appassionato di sport, è stata una bella finalissima e una festa dello sport: “Oggi abbiamo dato tutto noi stessi, in campionato è stato un percorso in crescita, cosa che all’inizio di stagione non ci aspettavamo. I ragazzi hanno dato tutto, sono felicissimo per i tifosi, abbiamo riempito le tribune, abbiamo smosso una città e con orgoglio di rappresentare la città di Carlentini onorando la maglia della società. – ha proseguito Vinci – Peccato perché pensavo di arrivare ai rigori e poi giocarcela, però la disattenzione difensiva ci è costata cara. Il due a zero non ha significato, in contropiede e forse anche in fuori gioco. Siamo enormemente soddisfatti per tutto quello che siamo riusciti a creare a Carlentini assieme a un gruppo di ragazzi davvero meraviglioso e del percorso fin qui ottenuto. Ora mettiamo un punto e programmiamo il futuro”. Per il direttore sportivo Vincenzo Giliberto questa finalissima si è disputata col cuore: “E’ stata una bella partita, i ragazzi ci hanno messo tanto cuore. – ha detto Giliberto – E stato un vero dispiacere non averla potuta giocare alla pari per l’assenza di giocatori importanti come Sinatra (20 gol in campionato) e Inserra (18 gol in campionato). Faccio tantissimi complimenti ai ragazzi, che ci hanno messo l’anima, orgoglioso di questi ragazzi, in campo e fuori dal campo”.

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