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Palermo | Chiese del Fec, intesa tra Regione e Ministero dell’Interno per restaurarle

27 Maggio 2021 | by Silvio Breci
Palermo | Chiese del Fec, intesa tra Regione e Ministero dell’Interno per restaurarle
Attualità
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Firmato protocollo d’intesa per un piano di conservazione con le risorse del Pnrr. In Sicilia sono oltre 260 le chiese appartenenti al Fondo edifici di culto che hanno bisogno di restauro.

Chiese del Fec, piano di conservazione e restauro. Definire e attuare un piano di conservazione e restauro delle oltre 260 chiese dell’Isola appartenenti al Fondo edifici di culto (Fec). È l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato questa mattina a Palazzo Orleans dal ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e dal presidente della Regione Nello Musumeci alla presenza, tra gli altri, degli assessori regionali all’Istruzione e alla formazione professionale, Roberto Lagalla, e dei Beni culturali e dell’identità siciliana, Alberto Samonà. L’accordo fa seguito a un precedente incontro del presidente Musumeci con il prefetto Michele Di Bari, capo del Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del ministero.

Procedure affidate alle Soprintendenze. In base all’intesa, saranno le nove Soprintendenze per i beni culturali siciliane a redigere le schede progettuali degli interventi da realizzare sui singoli luoghi di culto, predisporre le previsioni di spesa e, infine, affidare la progettazione esecutiva e attuare tutta la fase di esecuzione delle opere. Il Ministero assicurerà il raccordo tra il Dipartimento ministeriale per le libertà civili e l’immigrazione e le Soprintendenze regionali e farà inserire nel piano annuale del Fec gli interventi di restauro conservativo da attuare, tenendo conto delle risorse del Pnrr. Regione e Ministero, inoltre, si impegnano a collaborare per la catalogazione dei beni culturali e la conservazione e gestione della documentazione storica di proprietà del Fec. Per l’attuazione del protocollo verrà istituito un gruppo di lavoro ad hoc, del quale faranno parte funzionari regionali e ministeriali delle strutture coinvolte.

Il presidente della Regione Musumeci. «Ringrazio il ministro Lamorgese – ha detto Musumeci – per avere siglato questo protocollo d’intesa. Oggi abbiamo avviato un percorso di collaborazione che prende il via dai beni culturali e dagli edifici di culto. Dalla Sicilia parte un segnale forte per mettere in sicurezza le chiese che necessitano di restauro, alcune centinaia. Gli interventi conservativi saranno realizzati con risorse dello Stato e tramite le Soprintendenze per i beni culturali. Sono già 140 i progetti esecutivi. Tutelare parte del nostro patrimonio culturale e riuscire a valorizzarlo – ha aggiunto il presidente della Regione – è importante per rafforzare l’offerta turistica, perché abbiamo voglia di ospitare milioni di visitatori dopo questo anno drammatico. Sono convinto che questa sarà solo la prima di una serie di opportunità di collaborazione istituzionale».

Il ministro dell’Interno Lamorgese. «Quello firmato oggi – ha sottolineato il ministro Lamorgese – è il primo protocollo di questo tipo che sigliamo in Italia per valorizzare e mettere in sicurezza le chiese del Fec in Sicilia, una regione ricca di bellezze architettoniche, naturali e culinarie. È un protocollo che stabilisce concretamente “chi fa cosa” e prevede un ruolo attivo per le Soprintendenze. Teniamo conto che il Pnrr destina 500 milioni per il restauro delle chiese in tutta Italia, edifici che sono patrimonio importante per il Paese e un fattore di attrazione turistica. È il segnale che per l’Italia la cultura è elemento fondamentale da cui non si può prescindere. Spero – ha concluso Lamorgese – che la collaborazione avviata oggi vedrà le strutture del Ministero e della Regione lavorare assieme ancora più intensamente anche su tanti altri aspetti».

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