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PIPPO GIANNI A “GAMBA TESA” CONTRO IL GOVERNO LOMBARDO

PIPPO GIANNI A “GAMBA TESA” CONTRO IL GOVERNO LOMBARDO
Politica
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Continua l’attività di controllo sulla spesa sanitaria pubblica della regione Sicilia, da parte dell’on. Giuseppe Gianni, presso la  COMMISSIONE PARLAMENTARE DI INCHIESTA SUGLI ERRORI IN CAMPO SANITARIO E SULLE CAUSE DEI DISAVANZI SANITARI REGIONALI. In queste ore il presidente della Commissione, Onorevole Leoluca Orlando, facendo proprie le argomentazioni dell’on. Gianni in Commissione, ha inviato una lettera di chiarimenti sia all’assessore regionale Russo che al Governatore Lombardo, in merito alla mancata applicazione dell’articolo 6 della legge regionale 5, che prevede il potenziamento degli ospedali insistenti nelle aree ad alto impatto industriale.
” Ho riferito in Commissione – ha detto il deputato siracusano di Cantiere Popolare-PID – che il Governo siciliano e in particolar modo l’assessorato alla sanità, ha palesemente violato quell’articolo della legge che prevede per gli ospedali insistenti nelle aree industriali, il loro potenziamento, proprio perchè in quelle aree occorre una maggiore attenzione della cura dei cittadini, vittime dell’inquinamento. La riprova della violazione di questa legge – ha aggiunto l’on. Gianni – è ad esempio,  la chiara azione dell’assessore Russo di ridimensionare se non chiudere l’ospedale Muscatello di Augusta; azione che oggi vede la popolazione della cittadina industriale, protestare e lottare contro questa iniziativa della Regione”.
Nella lettera, inoltre, che fra l’altro anticipa l’audizione a cui sono stati invitati sia Russo che Lombardo e che dovrebbe avvenire entro una trentina di giorni, si chiedono chiarimenti circa il rispetto del comma 4 dell’articolo 20 della stessa legge 5 del 2009, che prevede la decadenza automatica di quei direttori generali che: ” abbiano mancato il raggiungimento dell’equilibrio economico di bilancio in relazione alle risorse negoziate nel rispetto degli obiettivi fissati dal Piano di rientro e di riqualificazione del Servizio sanitario regionale”.
” Entro il 31 marzo molti direttori generali sono in scadenza di mandato – ha aggiunto Pippo Gianni – vogliamo sapere quanti di questi DG sono in regola con il comma 4 e quanti no. Sarebbe opportuno sapere se quelli riconfermati dopo il 31 dicembre dello scorso anno, siano stati rinnovati avendo i propri conti in regola oppure no. L’Assessore Russo farebbe bene a rispettare le leggi della Regione e a rispettare l’applicazione delle stesse cosa che se non farebbe  comporterebbe, di fatto, un grave nocumento economico ai cittadini siciliani”.

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