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MESSINA| PROCESSO “VELENI IN PROCURA”

31 Gennaio 2015 | by Rosa Tomarchio
MESSINA|  PROCESSO “VELENI IN PROCURA”
Cronaca
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Nell’udienza che si è tenuta 21 gennaio scorso, la Cassazione ha dichiarato “inammissibile” il ricorso presentato dalla Procura di Messina contro la sentenza “di non doversi procedere” emessa nel Febbraio del 2014 dal Gip di Messina Monica Marino nei confronti dell’Avv. Piero Amara e dell’imprenditore Alessandro Ferraro.

Si chiude così definitivamente per Amara e Ferraro il cosiddetto processo “Veleni in Procura” che li ha visti imputati innanzi al Tribunale di Messina per abuso d’ufficio in concorso per la vicenda relativa al Calcio Catania nell’ambito della quale furono indagati dal PM Maurizio Musco, all’epoca dei fatti Sostituto a Siracusa, gli ex calciatori Gianluca Falsinei ed Adriano Pantanelli. Il solo Piero Amara invece rispondeva per i fatti relativi alla realizzazione di un capannone commerciale intestato alla suocera nella zona di Monte Tauro ad Augusta.

Resta invece ancora aperto l’ altro “troncone” che vede imputati i magistrati Ugo Rossi, Maurizio Musco, Roberto Campisi e l’ispettore del NICTAS Giancarlo Chiara.

Come si ricorderà i quattro imputati in primo grado optarono per il giudizio abbreviato, e, dopo una ampia istruttoria dibattimentale, furono anche essi assolti dal GUP di Messina che ritenne insussistenti le ipotesi di abuso d’ufficio contestate dalla Pubblica Accusa in relazione alla gestione di alcuni procedimenti penali nel periodo in cui prestavano servizio presso la Procura della Repubblica di Siracusa.

Il Procuratore Capo di Messina Guido Lo Forte ed il Sostituto Antonio Carchietti hanno impugnato la sentenza di assoluzione di primo grado ed oggi si è in attesa che venga fissata la data del processo d’appello. 

 

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