breaking news

PROTESTA STUDENTI DELL’ISTITUTO RIZZA

22 Ottobre 2010 | by Redazione Webmarte

Sono scesi in piazza questa mattina gli studenti dell’istituto Rizza. Una protesta che segue le lettere del 4 e 16 settembre e del 20 ottobre da parte del dirigente scolastico. Sull’argomento interviene oggi il Presidente del Consiglio provinciale, Michele Mangiafico, che parla di una manifestazione che andava prevista da parte dell’Amministrazione. Finché, infatti, – dice Mangiafico – gli enti locali continueranno a chiudere gli occhi di fronte al problema di dimensionare l’offerta scolastica delle scuole, di non considerare sullo stesso piano i piani di studio dei corsi diurni e serali da una parte e l’insieme dei corsi professionali e dei progetti che alcune scuole realizzano al di là delle capacità degli edifici a loro destinati, accadrà sempre di più che interi istituti fuoriusciranno progressivamente dagli edifici cui sono destinati per andare ad occupare altri edifici e comprimere il diritto allo studio di altri istituti scolastici, determinando ciò che è avvenuto all’interno dell’Istituto Rizza dove, nonostante i dati relativi agli organici avrebbero dovuto far ritenere impensabile la necessità di “prestare” sette aule ad un altro istituto, nella realtà ciò è avvenuto perché le esigenze manifestate non hanno corrisposto con gli organici e il Rizza si è ritrovato con i propri studenti a far lezione dentro i laboratori linguistici, informatici e la biblioteca, un’assurdità. Peraltro, nel caso del Rizza, la gravità della situazione è caratterizzata dal mancato completamento dei lavori relativi al crollo del soffitto del Corbino del 28 novembre dell’anno scorso, quasi un anno fa. Mangiafico invita l’assessore provinciale Di Pietro a misurare le reali esigenze minime di diritto allo studio di ciascuna scuola intanto in misura degli organici presenti all’Ufficio scolastico provinciale e delle strutture laboratoriali ad esse legati e, solo successivamente,in ordine di priorità, a tutte le altre esigenze, altrimenti quest’Amministrazione vivrà sempre nell’emergenza. (pri)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com