breaking news

PROTEZIONE SISMICA-CONVEGNO CONCLUSO

PROTEZIONE SISMICA-CONVEGNO CONCLUSO
Attualità
0

Il progresso scientifico e tecnologico ci mette in condizione di rispondere positivamente, garantendo la possibilità di difenderci dai terremoti che così ripetutamente ci colpiscono, sia conoscendo la pericolosità sismica del territorio italiano, sia azzerando o limitando i danni con l’utilizzo delle moderne tecnologie antisismiche. Il terremoto dell’Aquila potrà aiutare nell’ulteriore innovazione tecnologica. È questa la certezza emersa al termine della due giorni di studio sulle Tecniche Innovative di Protezione Sismica, in programma nella sala dell’Area marina Protetta del Castello Maniace di Siracusa ed organizzata dal DICA-Dipartimento Ingegneria Civile ed Ambientale dell’Università degli Studi di Catania e dal Dipartimento Regionale Protezione Civile della Regione Siciliana. Nella seconda ed ultima giornata di studio, coincisa con l’annuale seminario nazionale del GLIS (Gruppo di Lavoro Isolamento Sismico), sono state illustrate le applicazioni finalizzate all’incremento della protezione sismica delle strutture, l’esperienza post-emergenziale per la sistemazione dei senzatetto e  le procedure per la ricostruzione in Abruzzo, in conseguenza del devastante sisma dell’Aquila. “Il progetto C.A.S.E.- ha voluto sottolineare Mauro Dolce, tra i responsabili del Dipartimento della Protezione Civile per la realizzazione degli alloggi temporanei per i senzatetto -ha previsto  la costruzione di 185 edifici dotati di isolamento sismico. Un numero che consente di più che raddoppiare il dato nazionale di strutture protette sismicamente mediante le moderne tecniche che, fino ad oggi, erano circa un centinaio”. Il progetto prevedeva la realizzazione di edifici a tre piani fissati ad una piattaforma in calcestruzzo armato di circa 1.200 mq isolata sismicamente. Questa tecnica consente di ridurre fino a un decimo le sollecitazioni sulla struttura e la percezione  dei terremoti violenti da parte di chi abita nelle case. Ma il terremoto dell’Aquila, come ha voluto sottolineare lo stesso Mauro Dolce, può rappresentare una svolta nell’applicazione delle nuove tecnologie di isolamento sismico. “Quello dell’Abruzzo è sicuramente il terremoto più documentato da un punto di vista scientifico – ha affermato il Direttore dell’Ufficio Rischio Sismico della Protezione Civile – perché in termini di monitoraggio avevamo molte stazioni di rilevamento nel raggio di 3-4 chilometri dall’epicentro. Questo ci consente di fare passi notevoli in avanti per quanto riguarda lo studio degli effetti dei terremoti vicino faglia. Non parliamo infatti di un sisma diverso dagli altri, ma la cosa importante è riferita alla posizione della città rispetto all’epicentro. Gli studi scientifici  ci consentiranno di capire molto sia sulla caratterizzazione del moto del terreno, sia sulle  caratteristiche del danneggiamento vicino faglia”. Allo studio, quindi, la risposta di un territorio comunque dichiarato già sismico nel 1915. Edifici, almeno in linea teorica, costruiti con criteri antisismici dell’epoca e la cui risposta deve ancora essere ben studiata e valutata. Emerge però un ulteriore dato dalla conclusione dei lavori della due giorni di studio: “Riparare il danno di un terremoto è tre volte superiore ad un investimento per la costruzione di un edificio con protezione”. A sostenerlo proprio il presidente del GLIS, Alessandro Martelli, che chiede di evitare le corse “emozionali” alla sicurezza del post sisma, cercando piuttosto di diffondere la cultura delle applicazione tecniche innovative. “Non siamo sicuramente come i giapponesi – ha concluso Martelli – ed è sbagliato fondare i propri ragionamenti sulla poca frequenza dei terremoti. Il livello delle tecniche nel nostro Paese è molto alto e abbiamo industrie d’eccellenza. C’è poco interesse da parte delle Istituzioni e maggiore sensibilità del singolo cittadino. Questo non basta”.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com