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Lentini | Pta di piazza Aldo Moro, i servizi amministrativi restano al loro posto

4 Novembre 2019 | by Silvio Breci
Lentini | Pta di piazza Aldo Moro, i servizi amministrativi restano al loro posto
Sanità
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Le rassicurazioni del direttore generale dell’Asp nel corso di un recente vertice con i sindaci dei tre Comuni e i rappresentanti del Comitato unitario. Nessun trasferimento in ospedale.

I timori. È stata accolta con soddisfazione in città la notizia dello scongiurato trasferimento dei servizi amministrativi del distretto sanitario dal Pta di piazza A. Moro al nuovo ospedale. Paventato trasferimento che nei giorni scorsi aveva sollevato un coro di no al quale si erano uniti i rappresentanti delle istituzioni locali, la sezione di Articolo Uno, che aveva parlato di «sistema sanitario territoriale a rischio di depotenziamento e dequalificazione», e il Movimento 5 stelle, che per bocca della consigliera comunale Maria Cunsolo aveva espresso preoccupazione per una scelta penalizzante per la comunità e per la qualità dei servizi sanitari.

Le rassicurazioni di Ficarra. Ad assicurare che gli uffici amministrativi relativi all’assistenza sanitaria di base, all’assistenza sanitaria integrata e all’assistenza sociosanitaria resteranno al loro posto in piazza Aldo Moro è stato lo stesso direttore generale dell’Asp, Salvatore Lucio Ficarra, al termine di un recente incontro con i sindaci di Lentini, Carlentini e Francofonte e i rappresentanti del Comitato unitario intercomunale (Cgil, Tdm e diverse associazioni di volontariato), che avevano bollato come “sbagliata” la scelta di dislocare nel nuovo presidio ospedaliero anche i servizi amministrativi del distretto. Una scelta ritenuta penalizzante per gli utenti e rischiosa per la funzionalità stessa dell’ospedale, che sarebbe stato gravato da un ulteriore flusso di utenti, circa 40 mila in più l’anno.

Necessario il trasferimento della farmacia. Ficarra ha assicurato che non c’è in atto nessuno smantellamento della sede di piazza A. Moro e che il trasferimento della farmacia, già avvenuto, si è reso necessario per motivi di sicurezza, visti i continui furti subiti. Così come necessario sarà – ma si è però ancora alla ricerca della migliore sistemazione – quello del centro di salute mentale, attualmente allocato nel vecchio ospedale anch’esso oggetto di ripetuti danneggiamenti e furti, e in prospettiva anche del 118.

La soddisfazione delle istituzioni e l’appello alla concertazione. Soddisfatto per l’esito dell’incontro il sindaco di Lentini. «Abbiamo apprezzato – ha detto Saverio Bosco – la disponibilità al dialogo del direttore nell’accogliere le istanze che arrivano dal territorio». Il confronto è stato aperto dal sindaco di Carlentini, Giuseppe Stefio, che ha spiegato le ragioni della richiesta di un incontro con i vertici aziendali, voluto per affrontare il tema della funzionalità dei servizi, ma anche per manifestare la necessità di una maggiore sinergia e di una più puntuale comunicazione con gli enti locali. Nel ricordare la perdita del finanziamento regionale di 800 mila euro per la ristrutturazione dell’edificio di piazza A. Moro – «oggetto di ripetute denunce rimaste inascoltate», ha sottolineato – Paolo Censabella della Cgil ha ribadito la necessità di una riflessione comune, alla quale anche le istituzioni locali e il Comitato unitario intendono dare il loro contributo, «sull’uso razionale delle strutture sanitarie esistenti».

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