breaking news

RACCOLTA FIRME PER SEBY. LA FAMIGLIA URLA LA SUA INNOCENZA

RACCOLTA FIRME PER SEBY. LA FAMIGLIA URLA LA SUA INNOCENZA
Attualità
0

Quasi 2.000 gli iscritti al gruppo “Sosteniamo Seby” creato sul social network Facebook, un gazebo allestito in piazza Duomo, ad Augusta, per una raccolta firme; la città tappezzata da striscioni e manifesti a sostegno di Sebastiano Fortuna, trentunenne augustano, che ormai da giorni, esattamente dal 17 marzo scorso, vive recluso in carcere per scontare una pena di 3 anni e 5 mesi, perché condannato in via definitiva per molestie sessuali. Dalla propria cella, Seby, continua a dichiararsi innocente.

 La vicenda è iniziata nel luglio 2003, quando il giovane lavorava presso un cantiere edile. Una serie di circostanze hanno fatto in modo che lui si trovasse nel posto sbagliato al momento sbagliato (stando a quanto sostenuto dai familiari). Finito in ospedale, perché aggredito da un ragazzo che lo accusava di aver molestato e rivolto degli apprezzamenti volgari alla propria fidanzata, (il giorno prima), Seby decide di denunciare il suo aggressore, ritenendo di essere stato picchiato ingiustamente. Dopo un mese arriva la denuncia da parte della donna che lo accusa di molestie sessuali. Purtroppo, nonostante le testimonianze dei colleghi di lavoro, ritenuti dalla Corte inattendibili, Seby non riesce a provare la sua estraneità  ai fatti.

In una lettera che circola on-line e per tutta la città, Seby ha raccontato la “sua storia”, in base alla quale si sarebbe trasformato da “vittima” a “colpevole”.

“E’ sempre stato un cittadino, un marito e un padre esemplare, una bravissima persona”, questa l’opinione che di lui hanno quanti lo conoscono. “Mio marito non ha mai commesso alcun reato”, dice la moglie. Intanto, familiari e amici, hanno sollevato il caso, e creato una vera e propria campagna per far conoscere la storia di Seby, e, arrivare attraverso la raccolta firme, al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per chiederne la grazia.

 (Ilenia Ferraguto)

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com