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RADAR ANTI-MIGRANTI A MELILLI. OLTRE IL DANNO LA BEFFA

29 Novembre 2011 | by Redazione Webmarte
RADAR ANTI-MIGRANTI A MELILLI. OLTRE IL DANNO LA BEFFA
Cronaca
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Cerca nuova collocazione il radar anti-migranti che era stato installato nella riserva naturale del Plemmirio  a Siracusa e pare che sia stata individuata l’area a più alto rischio ambientale. Potrebbe essere  collocato in località Cugnicello Palombara in territorio di Melilli. L’ex ministro Prestigiacomo aveva asserito che il radar sarebbe stato trasferito lontano dai centri abitati, invece potrebbe essere collocato nelle prossimità dei centri abitati di Melilli, Priolo Gargallo ed Augusta. Oltre il danno la beffa, sembrerebbe di poter dire. Il triangolo industriale a più alto tasso di inquinamento, deturpato da ciminiere, raffinerie fumi e veleni, sormontato adesso dall’ultimo ritrovato in termine di inquinamento: quello da onde elettromagnetiche. Ma quello che è ancora più irriverente nei riguardi dei cittadini di Melilli, Priolo ed Augusta è che gli sbarchi di migranti nella zona sono inesistenti. Presenti invece sono le antenne a microonde  a cominciare dall’impianto del centro telecomunicazione della Marina militare di Augusta, alla stazione del  Fleet Logistic Support Site della US Navy di Augusta. Reazione immediata del Movimento per la difesa del cittadino di Melilli che con una nota a firma del presidente Francesco Nocito, indirizzata al Ministero dell’Ambiente, al Prefetto di Siracusa, alla Guardia di Finanza di Siracusa ed al sindaco di Melilli,  ha chiesto che il radar venga installato in un’altra zona. “Atteso che l’installazione di detto radar può comportare danni per la salute dei cittadini oltre a creare servitù militari permanenti ed aggiuntive, in un’area che è stata oggetto di recupero urbanistico da parte del Comune”. Replica anche da parte della confederazione provinciale Cobas che interviene sulla questione attraverso le parole di Pietro Valenti:”Continua ad essere massacrato senza pietà il nostro territorio e ora tocca al triangolo della morte:Melilli,Augusta, Priolo, non c’è mai pace per i loro abitanti”. Il sindaco di Melilli, Pippo Sorbello, intervenuto in merito alla questione, ha chiarito che al momento non esiste nessun tipo di richiesta da parte della Guardia di Finanza e che l’intera procedura non è stata neanche avviata. Non resta con le mani in mano, nel frattempo il Movimento per la difesa del cittadino, che ha già iniziato a raccogliere firme per avviare una petizione popolare.

Silvana Baracchi

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