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RAPPORTI RICUCITI TRA L’MPA E I CONSIGLIERI MORELLO , PONZIO E TROVATO

RAPPORTI RICUCITI TRA L’MPA E I CONSIGLIERI MORELLO , PONZIO E TROVATO
Politica
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Rientrano nel Mpa i consiglieri comunali di Augusta Belfiore, Morello, Ponzio e Trovato. L’autosospensione che li aveva visti protagonisti nelle scorse settimane, insieme al consigliere provinciale Maurizio Ranno sarebbe quindi ormai acqua passata. Ne spiegano le ragioni in un comunicato stampa, in cui spiegano che la scelta di assumere una posizione dura, anche nei confronti del Movimento per l’autonomia provinciale e regionale, era dettata dalla volontà di portare alta l’attenzione sul problema dell’ospedale Muscatello di Augusta e sul rischio che la struttura venga prima depotenziata e poi smantellata. “Siamo certi che nell’Mpa della provincia di Siracusa si è aperta una nuova fase-dicono i consiglieri autonomisti- fatta di confronto e di collegialità. Siamo altrettanto sicuri che per difendere il diritto alla salute ad Augusta non saremo da soli a combattere contro i mulini a vento, ma avremo il supporto politico e fattivo dell’intero partito”. Il capogruppo del Mpa al Comune, Giulio Morello è chiaro quando parla dell’attuale momento sociale e di conseguenza politico. “Vivere il territorio e stare vicini ai problemi della gente, oggi, con la crisi imperante e la situazione occupazionale ai livelli di guardia-ammette il consigliere comunale di Augusta- è diventato sempre più difficile. Di fronte al paventato smantellamento dell’ospedale Muscatello di Augusta, ci siamo trovati spiazzati. Anzi siamo diventati bersaglio facile da parte dei cittadini, anche per la campagna denigratoria dei nostri avversari politici. Ci hanno ripetuto fino all’ossessione che il Movimento per le Autonomie di Raffaele Lombardo voleva spazzare via il nostro ospedale. I fatti sono accaduti in un momento di riorganizzazione dell’Mpa a livello provinciale e possiamo capire come sia stato difficile indirizzare il partito su un percorso unico che in passato era stato reso accidentale da troppe anime”. Premessa a cui Morello fa seguire altre considerazioni.  “Non avendo avuto risposte dall’Mpa, né a livello provinciale, né tantomeno dai vertici regionali, per attirare l’attenzione su un caso che deve stare a cuore, non soltanto ai cittadini di Augusta, ma dell’intero comprensorio-spiega il consigliere lombardiano- abbiamo voluto lanciare una provocazione: l’autosospensione collettiva. Non è stato un atto di sfiducia -precisa il capogruppo del Mpa – nei confronti del coordinatore provinciale,Pippo Gennuso, né del nostro presidente della Regione. L’autosospensione doveva essere, e così è stato, un modo per  accendere i riflettori sul “caso Muscatello”. Una manifestazione di dissenso che, secondo i consiglieri autonomisti, sarebbe stata recepita dalla dirigenza siracusana del partito, ridando vitalità al confronto interno e al lavoro per le battaglie che sul territorio vengono individuate. Nel caso di Ranno non ci sarebbe, invece, alcun “ritorno all’ovile”. Al contrario, secondo indiscrezioni, il consigliere provinciale, che in via del Laberinto si sarebbe proclamato indipendente, sarebbe in procinto di passare nelle fila di “Forza del Sud”, modificando la geografia politica del consiglio e, probabilmente, in una seconda fase, incidendo sulle scelte della coalizione di Centrodestra.

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