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Siracusa| REPORT ECONOMICO 2014

24 Giugno 2014 | by Rosa Tomarchio
Siracusa|  REPORT ECONOMICO 2014
Finanza
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Arriva puntualmente il report 2013/2014 “dati economici, attività e temi” di Confindustria Siracusa presentato stamane nel corso della Conferenza stampa del Presidente Francesco Siracusano (presenti anche i Vice Presidenti Paolo Rinzo – con delega all’internazionalizzazione – e Massimo Riili – Pres. ANCE Siracusa. (nella foto). Il documento è stato oggetto della relazione del Presidente Siracusano all’Assemblea ordinaria dei soci e ha riportato di seguito in cifre “la caratura” della qualità standard della vita nella provincia siracusana. Archiviato il 2013, contrassegnato da una flessione del PIL regionale del 2,1%, a partire dal 2014 si ipotizza una stabilizzazione del quadro congiunturale alla quale dovrebbe seguire un ritorno degli indicatori di segno positivo. Le statistiche sulle forze lavoro e sugli occupati continuano a riflettere fortemente la crisi; le stime per il 2014 della Fondazione RES prefigurano un peggioramento della situazione occupazionale, con un tasso di disoccupazione al 23,1% (+ 1,3% rispetto al 2013). A marzo 2014 iI tasso di disoccupazione si è attestato al 23,1%, mentre il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) ha raggiunto il livello record del 53,8%. (Dati Banca d’Italia giugno 2014). Le esportazioni, che nel corso del 2013 hanno registrato rallentamenti soprattutto nelle componenti energetiche, nel 2014 dovrebbero tornare di segno positivo. Il potere d’acquisto delle famiglie, influenzato dalle difficili condizioni occupazionali e di reddito, rimane ai minimi; le aspettative delle famiglie continuano a determinare una stagnazione dei consumi. In sintesi, la situazione economica della regione sembra avere avviato il superamento della fase più critica, predisponendosi a una ripresa della domanda soprattutto nella componente interna (investimenti produttivi) e, in misura minore, sul versante delle esportazioni, che continuano a rappresentare un ottimo canale di mercato per alcuni comparti produttivi. Anche la provincia di Siracusa non si discosta dal dato regionale. Rispetto ai dati della Fondazione RES anche i dati ISTAT rilevano tale situazione. Nel 2013 nella provincia di Siracusa il tasso di disoccupazione è stato pari al 21,6% (+1,3% rispetto all’anno precedente). Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) ha raggiunto il livello del 55,6% (+4,3%). Il numero delle persone in cerca di occupazione è di oltre 29 mila unità.(+2 mila rispetto all’anno precedente). Anche nel corso del 2013 il ricorso alla Cassa integrazione Guadagni (CIG) da parte delle imprese operanti in provincia di Siracusa è stato elevato. A fine 2013 il numero delle ore di CIG ha registrato nel complesso una flessione del 12%, determinata da un andamento divergente delle diverse componenti. Al calo delle ore autorizzate “ordinarie” del 35% ed in “deroga” del 40% si contrappone, infatti, una crescita delle ore “straordinarie” del 69%. La richiesta di ore ha interessato soprattutto l’edilizia, con oltre 486 mila ore autorizzate (+ 17%); l’aumento ha riguardato in particolare le ore in deroga. Nel comparto dell’industria si è registrata una consistente riduzione delle ore ordinarie autorizzate (-33%) ed in deroga (-70%); nel complesso la riduzione è stata di oltre il 9%. Il Valore Aggiunto pro-capite della provinciadi Siracusa si è attestato a 15.305 euro (90° in graduatoria nazionale) pari al 69,1% del valore medio nazionale ( € 22.139); a livello regionale si posiziona dopo Messina, Ragusa e Palermo. Nel 2013 l’intero comparto industriale, con 3,5 miliardi di euro, ha contribuito per il 57% al valore aggiunto prodotto dalla provincia di Siracusa. Una delle principali ragioni della tenuta del Valore Aggiunto provinciale è dovuta alle esportazioni di prodotti petroliferi, anche se rispetto all’anno precedente hanno registrato rallentamenti. Nel 2013 il valore delle esportazioni provinciali si è attestato a 7,4 miliardi di euro, in calo rispetto all’anno precedente (- 20,2%). Le importazioni ammontano a oltre 12 miliardi di euro costituiscono oltre il 60% dell’import complessivo siciliano e rappresentano il valore più elevato del Sud Italia. Marcato è il predominio della voce estrazioni/lavorazioni di minerali che costituisce l’88% dell’import siracusano. I dati Movimprese relativi al 2013 segnalano il mantenimento della base produttiva degli anni precedenti. Il totale di imprese attive registrate alla CCIAA al 31/12/2013 si è ridotto di 30 unità passando da 29645 unità a 29615.

2. CONFINDUSTRIA SIRACUSA

Al31/12/2013, le aziende aderenti aConfindustria Siracusa sono circa 300, suddivise in 11 sezioni merceologiche, con oltre 7.500 dipendenti e una ricchezza prodotta in termini di valore aggiunto di quasi 3 miliardi di euro (circa il 60% della valore provinciale). la riforma pesenti Il 19 giugno l’Assemblea Straordinaria di Confindustria ha approvato il nuovo Statuto confederale, il regolamento di attuazione e il nuovo Codice Etico entrando nella fase finale del progetto di Riforma organizzativa del Sistema. (c.d. Riforma Pesenti). Le principali novità introdotte riguardano un corposo snellimento delle strutture organizzative e di rappresentanza, centrali e periferiche. In tre anni, inoltre, si dimezzerà il numero delle associazioni e federazioni di settore (oggi 258), portando a compimento un percorso verso l’aggregazione e la razionalizzazione (con fusioni, patti federativi e altre formule organizzative) che è già partito con una vitalità superiore ad ogni più ottimistica previsione, coinvolgendo ad oggi circa il 70% delle associazioni. Sarà rafforzata la presenza in Europa, operativa da subito, anche in vista del semestre europeo: a Roma si aggiunge la sede di Bruxelles e una nuova struttura che funzionerà di raccordo con le Confindustria estere e per tutte le attività di internazionalizzazione. In vista della riforma PesentiConfindustria Siracusa ha mappato i servizi offerti alle imprese associate e le competenze delle risorse interne; ha predisposto uno studio di “riorganizzazione interna”, con nuove procedure di gestione, di controllo e di ottimizzazione dei costi. Il progetto riorganizzativo ha tra i suoi principali interventi il contenimento dei costi in un ottica di recupero di efficienza e consolidamento dei servizi offerti alle imprese associate.

3. FATTI DELLA VITA ASSOCIATIVA – La zona industriale

I russi della LUKOIL hanno perfezionato l’acquisto dell’ISAB ed hanno siglato con ERG un accordo per la cessione dei rami d’aziendadi ISABEnergy e ISAB Energy Services che si completerà a luglio di quest’anno. . VERSALIS – ENI ha completato l’investimento legato all’efficientamento energetico dell’impianto di cracking di Priolo (circa 100 milioni di euro) e prosegue l’iter progettuale-autorizzativo legato ai nuovi investimenti, mentrela ESSOha terminato nel 2013 la costruzione dell’impianto di cogenerazione per la produzione di vapore ed energia elettrica.La SASOLItalyha, a sua volta, terminato favorevolmente l’iter autorizzativo per la costruzione del proprio cogeneratore (47 milioni di euro) i cui lavori partiranno a breve. SYNDIAL ha pianificato per il quadriennio 2014 -2017, per il sito di Priolo, interventi di bonifica di acqua e suoli e decomissioning per oltre 100 milioni di euro. Interventi che si pongono come obiettivo la riqualificazione ambientale finalizzata alla restituzione al territorio delle aree per futuri insediamenti di reindustrializzazione. Mentre proseguono costantemente le attività di manutenzione agli impianti da parte degli stabilimenti della zona industriale, per i nuovi investimenti si attendono le autorizzazioni ed i pronunciamenti del Tar sulle procedure di riapertura delle AIA a Isab, Isab Energy e Esso da parte del Ministero dell’Ambiente. Si attende ancora l’avvio dei lavori di completamento dell’infrastrutturazione al porto commerciale di Augusta. Una notizia positiva riguarda l’andamento dell’iter autorizzativo del progetto di costruzione, da parte della Edison, della piattaforma off-shore VEGA B (350 milioni di euro) che per le parti costruttive potrebbe rilanciare il polo metalmeccanico della provincia di Siracusa.

Tematiche HSE – Confindustria ha impugnato autonomamente al TAR di Palermo il Decreto Ass. Salute31/12/2013, che ha introdottola VISper non essere stata consultata nel processo regolatorio del permitting d’impresa, tanto importante per il rischio di installare ulteriori costi non definibili e per lungaggini burocratiche, senza certezza di tempi nel rilascio delle autorizzazioni. Analogo ricorso è stato presentato autonomamente anche da Esso, Erg, ISAB e Sasol. Nel corso dell’anno si è sviluppata l’attività, sotto l’egida della Prefettura, di concerto conla Regione, del tavolo tecnico per il controllo delle emissioni in atmosfera con la partecipazionedi Confindustria Siracusae di tutte le aziende del polo industriale, che hanno svolto un ruolo attivo nella predisposizione di un documento di revisione del Protocollo del 2005.

Attivita’ estrattive – La finanziaria regionale 2013 ed il successivo decreto Ass. Energia 21/04/14 hanno introdotto per le attività di estrazione dei giacimenti minerari di cava, un canone di produzione – molto elevato – commisurato alla quantità di minerale estratto che doveva essere pagato entro il 24 maggio 2014. Confindustria Siracusa – in particolarela Sezione Cemento, Calce e Gesso – ha organizzato presso la propria sede una serie di incontri con aziende del comparto lapideo del distretto Minerario di Catania (SR, RG, ME e CT). A seguito di tali incontri è stata formulata una proposta unitaria all’Assessorato all’Energia – per il tramite di Confindustria Sicilia – il cui risultato è stato l’immediata proroga della scadenza del pagamento del canone all’8 luglio 2014. Le aziendedi Confindustria Siracusainoltre hanno avuto un ruolo propulsore nella nascita di un tavolo di settore (che ha visto insieme per la prima volta le imprese estrattive di cava di tutta la regione) con l’Assessorato all’Energia al fine di rinegoziare le modalità di determinazione del canone. Parallelamente oltre 50 imprese hanno fatto ricorso al TAR contro il D.A. Energia per la mancata consultazione nella procedura che ha determinato la fissazione di detto canone e per diverse altre motivazioni.

Integrativo Provinciale Metalmeccanico – Confindustria Siracusa di concerto con la SezioneMetalmeccanicie Installatori ha notificato ai sindacati l’intenzione di chiudere la vicenda “integrativo provinciale” con un accordo sindacale che sancisca la transizione dal vecchio al nuovo sistema, con invarianza delle retribuzioni. Il principio è quello di applicare “contratti aziendali” di secondo livello, più coerenti con le logiche di recupero di produttività specifica di ogni singola impresa e legata al salario.
Il comparto edile
La situazione del settore delle costruzioni è diventata particolarmente drammatica. In ambito provinciale raffrontando i dati del 2013 con quelli del 2012, emergono i seguenti indicatori:

– Andamento imprese attive: meno 154

– Andamento operai attivi: meno 975

– Andamento massa salariale €: meno 4.432.000

– Andamento ore ordinarie: meno 515.181

Per quanto riguarda l’andamento dei lavori pubblici posti in gara nel 2013, dal raffronto dei bandi pubblicati in GURS rispetto al 2012 emergono i seguenti dati, che stanno a dimostrare come il settore è ormai ridotto ai minimi termini:

– Numero gare d’appalto n. 23 meno 23,33% rispetto al 2012

– Importo gare d’appalto € 17.973.600 meno 81,25% rispetto al 2012

ANCE Siracusa si sta impegnando sull’acquisizione di nuove opportunità di lavoro.

In particolare l’iniziativa “La casa ci tira su” trova il suo punto di forza negli incentivi fiscali per le ristrutturazioni, il risparmio energetico e l’adeguamento antisismico. Con gli Ordini Professionali e con le Banche si stanno definendo convenzioni che consentiranno, a chi si avvarrà di imprese aderenti all’ANCE per la esecuzione dei suddetti interventi, di potere usufruire di un pacchetto di agevolazioni che prevede: mutui bancari più facili e con condizioni di maggiore favore e tempi di erogazione ridotti, assistenza alla predisposizione della documentazione progettuale e/o amministrativa, tariffe professionali agevolate per la progettazione, direzione e collaudo dei lavori, consulenza tributaria per gli aspetti fiscali, corsie preferenziali presso il Comune per le autorizzazioni di Legge, controlli di sicurezza in cantiere da parte del Comitato Paritetico Territoriale, il tutto senza nessun aggravio di costi, ma anzi con un notevole risparmio complessivo e con la garanzia di un risultato di qualità, garantito dal sistema delle imprese ANCE. Per i lavori all’estero ANCE Siracusa ha avviato le procedure per promuovere la costituzione di un consorzio fra le imprese associate. Di recente una delegazione si è recata in Marocco ed ha avuto contatti con le strutture di rappresentanza consolare italiane e dell’ICE, con istituti bancari, con studi tecnici di professionisti del settore e con società di consulenza, assistenza e facilitazione per l’inserimento nel mondo degli appalti pubblici, per meglio capire le dinamiche socio/politiche, propedeutiche a qualsiasi valutazione di carattere economico/imprenditoriale. Infine, ANCE Siracusa ha sollecitato formalmente i Sindaci della provincia di Siracusa affinchè, così come previsto dai recenti provvedimenti del Governo, ci sia un allentamento del Patto di stabilità interno.

Il comparto turistico

A novembre del 2013, i dati rilevati dall’Osservatorio turistico regionale segnalano per la provincia di Siracusa una ulteriore crescita delle presenze (+ 3,5%) e degli arrivi (+4,0%); in controtendenza con il dato regionale. L’incremento dei flussi è da attribuire prevalentemente alla componente straniera. SIRACUSA 394.738 410.541 1.249.936 1.294.783. Arrivi: numero di clienti, italiani e stranieri, ospitati negli esercizi ricettivi (alberghieri o complementari) nel periodo considerato. Presenze: numero delle notti trascorse dai clienti negli esercizi ricettivi (alberghieri o complementari). I dati provvisori riferiti al secondo trimestre 2014 confermano l’andamento dell’anno precedente; le uniche province a registrare un segno positivo in termini di arrivi e presenze sono le provincie di Trapani e di Siracusa(+ 8% Dati Banca d’Italia – giugno 2014). Siracusa Turismo Soc. consortile a r.l. Siracusa Turismo,società consortile costituita su iniziativa della CCIAA di SR a prevalente capitale pubblico, partecipata daConfindustria Siracusae da altre associazioni di categoria, in due anni di attività è riuscita a diventare un interlocutore affidabile e credibile sia per gli operatori privati che per gli Enti Locali. Come è noto, ha lo scopo di destagionalizzare l’offerta turistica in provincia di Siracusa. Nel corso del 2013 le iniziative “Siracusa d’Inverno”, “Siracusa, Turismoe Rappresentazioni Classiche”, “Vieni a Siracusa e Riparti con il pieno”, “A Siracusa in estate la cultura è gratis” hanno dato un buon contribuito all’incremento delle presenze turistiche nella nostra provincia. In considerazione del successo dell’iniziativa “Siracusa d’Inverno”, a febbraio 2014 è stato promosso il progetto “ Sicilia d’Inverno” che ha messo insieme le Camere di Commercio e gli operatori delle provincedi Siracusa, Ragusa e Catania per incrementare i flussi turistici nel “Sud-Est” della Sicilia nei periodi di bassa stagione.

Investimenti

La parte di investimento pubblico riguardante il Portodi Siracusadi competenza del Comune ha visto l’avvio dei lavori a maggio di quest’anno, mentre l’investimento privato di AcquaMarcia risulta ancora bloccato per vicende societarie. Per l’altro progetto di investimento privato SPERO-Marinadi Siracusa, è in corso l’iter progettuale-autorizzativo (Regione Siciliana, Comunedi Siracusae Soprintendenza BBCC). Il più corposo investimento privato nel settore turistico-alberghiero di “fascia alta” (Aman Resort alla Penisola Maddalena) risulta ancora bloccato in attesa del Decreto di riperimetrazione di una porzione, peraltro ridotta, della riserva terrestre. Siamo di fronte al rischio, serio, di perdere la più importante occasione di sviluppo turistico per la provincia di Siracusa.

4. TEMI E PRINCIPALI ATTIVITA’ IN CORSO

Internazionalizzazione

Durante il 2013 e nel corso del 2014 si sono sviluppate le attività di ricerca di “lavoro all’estero” per le nostre imprese. Per il tramite di Confindustria nazionale, di Assafrica & Mediterraneo (di cui siamo soci) e dell’ICE Agenzia, che ha promosso il progetto “Export sud” finalizzato ad aumentare le esportazioni e la presenza all’estero di imprese, soprattutto del Mezzogiorno, si è concretizzata la possibilità di avviare azioni specifiche in alcuni paesi “obiettivo” da individuare. Insieme all’ICE, in particolare, si è deciso di lanciare a settembre 2014 varie iniziative tra cui, a Siracusa, una conferenza specifica per avviare contatti mirati nel settore “Oil & Gas” con l’obiettivo di promuovere all’estero le capacità delle nostre imprese dell’indotto del petrolchimico (progettazione, costruzioni, montaggi meccanici, elettrostumentali, bonifiche, services & utilities etc.).

Progetto corridoio euro-asiatico “RAZVITIE”

Il 25 giugno una delegazione di imprenditori parteciperà alla conferenza internazionale di presentazione del progetto euro-asiatico “Razvitie” (sviluppo, in russo). Questo progetto prevede un piano di grandi investimenti finalizzati alla realizzazione di un corridoio euro-asiatico che colleghi con moderne infrastrutture la costa russa del Pacifico con i Paesi europei fino all’Atlantico. Nel corridoio, oltre ai trasporti ferroviari e autostradali, sono previsti anche collegamenti continentali con pipeline per il gas, il petrolio, l’acqua, l’elettricità e le comunicazioni. Negli anni il mega progetto – che può essere realizzato anche per moduli specifici – potrebbe richiedere investimenti per parecchie centinaia di miliardi di euro. Questo progetto, dopo aver ottenuto la sua validazione scientifica dall’Accademia delle Scienze di Russia, è pronto per essere discusso nelle varie Istituzioni dell’Amministrazione statale.

Progetto Comunicazione e Marketing associativo

Per la comunicazione interna si è avviato un processo virtuoso di trasparenza che consiste nella circolarità delle informazioni tra gli organi interni all’associazione sugli argomenti trattati nelle diverse sezioni di categoria, in modo da mettere a conoscenza tutti dei fatti salienti della vita associativa e si è stimolata costantemente la maggior partecipazione degli associati e di coloro che rivestono cariche associative ad un maggiore coinvolgimento interno ed esterno. Per la comunicazione esterna è stato approvato dal Consiglio Direttivo il “piano di comunicazione” finalizzato a migliorare il rapporto con i media ed orientare meglio l’opinione pubblica verso un atteggiamento positivo nei confronti delle industrie. Nel corso del 2014 è stata avviata anche una intensa attività di marketing associativo che in pochi mesi ha portato oltre una decina di imprese a presentare domanda di ammissione.

Formazione Fondimpresa

L’attività di Formazione attraverso il Fondo paritetico di Fondimpresa continua a dare buoni risultati. Siracusa è stata scelta, in tutta Italia, come “provincia campione” per avviare la progettazione di bandi di formazione mirati alle effettive esigenze di specifici comparti. In particolare, è stato scelto il settore metalmeccanico, che caratterizza la nostra provincia. Delegati di Fondimpresa hanno incontrato un folto gruppo di imprenditori associati con l’obiettivo di progettare appositi bandi mirati alle effettive esigenze professionali richieste dal comparto e formare figure immediatamente spendibili nel settore.

 

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