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RITORNA SUI PROPRI PASSI IL CONSIGLIO COMUNALE SULLA QUESTIONE DEI LIBERI PROFESSIONISTI

31 Gennaio 2012 | by Redazione Webmarte
RITORNA SUI PROPRI PASSI IL CONSIGLIO COMUNALE SULLA QUESTIONE DEI LIBERI PROFESSIONISTI
Politica
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Attese soddisfatte, quelle dei liberi professionisti di Priolo Gargallo, che avevano chiesto con forza al Sindaco Rizza, la revoca della Delibera di Consiglio Comunale n. 76 del 27/10/2011. Nella seduta del Civico Consesso di giovedì scorso, l’argomento è stato portato all’ordine del giorno e con vivida approvazione dei molti convenuti, è stata ufficialmente revocata. La delibera di Consiglio Comunale n. 76/2011, aveva deciso di fatto,  di ridurre il limite massimo di spesa consentita per gli incarichi con affidamento diretto a ingegneri, architetti, collaboratori prevedendo un limite minimo di 750 euro ed un massimo di 15.000, contro i precedenti limiti di euro 20.000 e inferiore ad euro 100.000. La protesta dei liberi professionisti non è stata tarda a farsi sentire. La delibera del Consiglio comunale è stata infatti considerata penalizzante per la categoria, oltre che in controtendenza con quanto prevede la legge. Protesta dei  liberi professionisti scoppiata giorni addietro con una nota ufficiale che aveva indotto il presidente del Consiglio Orazio Valenti (nella foto) ad inserire l’argomento all’ordine del giorno della seduta convocata per il 26 gennaio 2012. Ritorna sui propri passi, dunque, l’Assise cittadina sulla questione dei professionisti, ma non indietreggia sul malessere esternato da molti concittadini, sulla gestione della gestione idrica. Il consigliere Cavarra ho proposto di convocare un Consiglio comunale monotematico informale proprio sulla questione, invitando i responsabile della Sai 8, ente gestore della distribuzione dell’acqua, per un confronto diretto con la cittadinanza,  per discutere e cercare di appianare le diverse problematiche sollevate dai priolesi, in merito soprattutto all’approvvigionamento idrico. Altro argomento trattato dal Civico consesso, l’installazione dell’antenna anti-migrante. Anche se non di competenza territoriale del Comune di Priolo Gargallo, data la pericolosità delle onde elettromagnetiche che immancabilmente irradierebbero anche il territorio priolese, i consiglieri all’unanimità hanno votato l’atto di indirizzo che dà al Sindaco mandato per promuovere ogni iniziativa possibile per una celere rimozione dell’antenna.

Silvana Baracchi  

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