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ROTATORIE PROVVISORIE TRA VIA LO SURDO E VIA BRAILLE: ESEMPI DELLO STATO DI ABBANDONO DELLA PIZZUTA

12 Novembre 2011 | by Redazione Webmarte
ROTATORIE PROVVISORIE TRA VIA LO SURDO E VIA BRAILLE: ESEMPI DELLO STATO DI ABBANDONO DELLA PIZZUTA
Attualità
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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: Dopo le numerose denunce dei mesi scorsi – cadute puntualmente nel vuoto – sulle vergognose condizioni di degrado di Largo Caduti del Terrorismo, un altro esempio lampante dello stato di abbandono in cui versa da anni la Pizzuta è rappresentato dalla rotatoria e dalle aiuole spartitraffico ancora provvisorie poste all’incrocio fra le vie Lo Surdo e Braille.
 
La soluzione adottata dall’Amministrazione Comunale avrebbe dovuto avere carattere provvisorio e sperimentale per verificare l’effettiva funzionalità della rotatoria e delle aiuole spartitraffico in previsione della realizzazione di strutture definitive per regolare il flusso veicolare in quel cruciale tratto di strada.
 
Ma ciò che doveva essere temporaneo è diventato permanente e, nel frattempo, la stabilità dei paletti di ferro, della rete di plastica e della segnaletica verticale si è fatta sempre più precaria con invitabili disagi e pericoli per la circolazione e l’incolumità pubblica.
Le abbondanti piogge dei giorni scorsi hanno contribuito a compromettere la situazione e a rendere lo spettacolo ancora più indecoroso.
 
La sterpaglia, che cresce rigogliosa all’interno delle aree delimitate dai paletti e dalle reti rappresenta fedelmente la sciatteria dell’Amministrazione Visentin, che offende e mortifica non solo gli automobilisti che percorrono quotidianamente via Lo Surdo e le vie limitrofe ma, soprattutto, i residenti della Pizzuta, già costretti a convivere con altre brutture e disservizi in questa zona della città abbandonata da anni a se stessa con strade sporche e ridotte a vere e proprie mulattiere, terreni incolti, corse degli autobus carenti, cassonetti stracolmi di immondizia e pattume ovunque.
 
Il legittimo sospetto è che la Giunta Visentin abbia deciso di sacrificare questo pezzo di città considerato – forse un po’ troppo affrettatamente – ancora periferico e di concentrare risorse ed attenzioni su altre zone più centrali di Siracusa, dove nuove rotatorie e aiuole spartitraffico, realizzate in pochi mesi, sono già state messe a verde e affidate a vivai privati per la loro manutenzione.
 
                        Fabio Fazzina,
         (Capogruppo del “PD-SEL” al Consiglio Circoscrizionale Tiche).

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