breaking news

SCESE IN CAMPO LE FORMAZIONI SICILIANE PER LA SESTA DI RITORNO DEL CAMPIONATO DI SERIE C

13 Febbraio 2012 | by Redazione Webmarte
SCESE IN CAMPO LE FORMAZIONI SICILIANE PER LA SESTA DI RITORNO DEL CAMPIONATO DI SERIE C
Sport
0

Nel girone 1, sotto la neve di Pergusa si impone la capolista Padua Ragusa sui padroni di casa delle Aquile Enna. L’ormai certa vincitrice del girone mette nel carniere 4 mete, con due “doppiette” di Lo Presti e Modica per un totale di 22 punti, mentre per i gialloneri 3 piazzati di Comito portano a 9 lo score finale. L’incontro del giorno si gioca a Milazzo: i padroni di casa non cedono la seconda piazza agli scomodi ospiti del CUS Catania, che torna in sede senza nemmeno un punto di bonus. Il finale di 23 a 15 dà ai mamertini la certezza dei play off in forza dei 47 punti sin qui conquistati, mentre per la terza posizione, oltre al CUS che la detiene con 41 punti, rimane in gioco l’Audax Ragusa, reduce dalla vittoria al “Toruccio La Piana” sul Misterbianco e con 36 punti totali in classifica. Rinviato alla prossima stagione l’assalto alla serie B per il Catania 2009 di Trovato, che allo “Sperone” impatta con una Logaritmo Messina tutt’altro che remissiva e a cui solo un palo nega il sorpasso sugli ospiti, in vantaggio nel primo tempo con due mete: alla fine il finale è di 12 a 12. Di certo i catanesi non mancheranno, nell’ultima giornata, di dar del filo da torcere all’Audax Ragusa al “Goretti”, mentre sempre a Catania, campo Cittadella, il CUS difenderà la terza posizione con gli scomodi ospiti delle Aquile Enna. A Ragusa, Padua e Aquile del Tirreno si “misureranno” in vista degli spareggi.
 Nel girone 2, la Nissa fa bottino pieno a Catania con i Briganti per 31 a 5 e chiude il proprio girone in prima posizione con 51 punti. La matematica certezza delle eliminatorie non è però ancora arrivata per la squadra del Presidente Giuseppe Lo Celso e dell’allenatore Alessandro D’Antona: rimangono ancora una giornata, la prossima in casa con i Briganti, ed altre tre partite da recuperare agli inseguitori della Union Messina (costretti ancora una volta al “riposo forzato” per l’indisponibilità del Velodromo di Palermo), al momento a 32 punti, per tentare di raggiungere o anche sorpassare la capolista. Al Comunale di Realmonte, la Miraglia si rivela la rivelazione del campionato, con un finale di 19 a 5 sullo Xiridia. Da notare nelle fila agrigentine la prova di Marco Mazza, in meta anche oggi e fermato da un infortunio al legamento collaterale, e l’ottimo clima nel terzo tempo. Nell’ultimo turno Miraglia in trasferta a Palermo contro l’Iron Team mentre a Floridia si giocherà il derby Xiridia –  Syrako.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com