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“SCIENZA E SOCIETA’ IN ITALIA NEGLI ANNI ’20-’30”: RICORDATO L’ILLUSTRE FISICO AUGUSTANO CORBINO ED ISTITUITO UN PREMIO A SUO NOME

“SCIENZA E SOCIETA’ IN ITALIA NEGLI ANNI ’20-’30”: RICORDATO L’ILLUSTRE FISICO AUGUSTANO CORBINO ED ISTITUITO UN PREMIO A SUO NOME
Cultura
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 “Scienza e Società in Italia negli anni ’20-’30” è il titolo della conferenza che si è svolta nel  Salone del Circolo Unione di Augusta, lo scorso 4 aprile, a cura di Luisa Bonolis, docente di fisica presso la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste. Obiettivo dell’iniziativa, la commemorazione del fisico augustano Corbino,  e la conoscenza di illustri cittadini provenienti dall’Italia e in particolare dalla Sicilia. Dopo un breve excursus della storia della fisica, da Blaserna, padre della fisica italiana e maestro di Corbino, al gruppo di fisici di via Panisperna, a cui appartenevano il geniale Enrico Fermi, Emilio Segrè, Edoardo Amaldi e Ettore Majorana, la docente Bonolis, ha tratteggiato la figura di Corbino, delineando non solo la sua formazione intellettuale, ma anche la sua natura umana dedita alla collaborazione e allo spirito spregiudicato di ricerca. Corbino fu uno dei pochi uomini capaci di navigare tra le vicende politiche italiane del ventennio fascista con onestà intellettuale. Secondo quanto emerge dalle testimonianze di Fermi e Segrè, il loro maestro spiccava per capacità di organizzazione e autorevolezza, era un uomo sensibile verso problemi scientifici e umani, di ingegno acuto e giudizio sicuro, brillante e carismatico oratore dalla calda personalità, tale da essere considerato come un padre dai suoi allievi, alcuni dei quali, come Enrico Fermi, nutrirono venerazione nei suoi confronti. La sua determinazione in campo scientifico-sperimentale, fu anche valida in campo politico: divenne Senatore del Regno, ministro della Pubblica Istruzione e successivamente dell’Economia Nazionale. In conclusione Corbino, dalla duplice personalità incline alla scienza e alla politica, fu vero maestro di vita. La professoressa ha terminato la lezione con un omaggio ai ricercatori italiani di tutti i tempi, che costituiscono il 30% dei ricercatori di tutto il mondo, un successo che si deve a brillanti personaggi come il conterraneo Orso Mario Corbino.
Alla conferenza hanno partecipato quindici alunni del triennio del liceo “Megara”, coinvolti e accompagnati dalle docenti Gabriella Rista e Anna Lucia Daniele. Presenti all’incontro anche il professor Giorgio Càsole e la professoressa Carmelinda Patania. I ragazzi, manifestando un vivo interesse verso l’argomento, parteciperanno a un concorso promosso dalla Presidente del Circolo Unione, la Dott. ssa Gaetana Bruno, con un premio intitolato allo scienziato augustano.

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