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SCIOPERO “SELVAGGIO” DEGLI OPERATORI DELLA PASTORINO

30 Gennaio 2012 | by Redazione Webmarte
SCIOPERO “SELVAGGIO” DEGLI OPERATORI DELLA PASTORINO
Attualità
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Ancora una volta sul piede di guerra gli operatori ecologici della società “Pastorino”, che ormai da 6 giorni hanno messo in atto uno “sciopero selvaggio”, in segno di protesta per i ritardi nei pagamenti delle spettanze economiche maturate. A protestare sono i netturbini del turno notturno di raccolta dei rifiuti solidi urbani. I lavoratori protestano poiché non sono stati corrisposti gli stipendi relativi ai mesi di ottobre, novembre, dicembre e la tredicesima mensilità. Fermi da martedì scorso, cinque autocompattatori, che non escono dal cantiere di contrada Costa Pisone per espletare il turno notturno. Si astengono dallo svolgimento delle previste mansioni i netturbini aderenti alla Cisal, sindacato autonomo, gli stessi che in alcune delle precedenti occasioni non hanno condiviso la protesta. Rimane il fatto che con il  trascorrere del tempo, le condizioni igienico -sanitarie del territorio peggiorano maggiormente. Lo scorso venerdì a Palermo, si è tenuto,  il previsto incontro tra l’assessore ai Servizi ecologici, Michele Accolla e il commissario straordinario per l’emergenza rifiuti.
Alla Pastorino (ex Sogema) che da circa un ventennio cura la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani nel territorio megarese, il Comune ha, alla fine dello scorso anno, riaffidato il servizio con l’ennesima proroga. Una proroga di 6 mesi che scadrà il 30 giugno. Nel frattempo, l’Amministrazione comunale ha gettato le basi per l’espletamento di una nuova gara. (Ilenia Ferraguto)

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