breaking news

Siracusa| Apoteosi Cinquestelle. L’Italia si è…destra?

Siracusa| Apoteosi Cinquestelle. L’Italia si è…destra?
Politica
0

Fila per andare a votare. Persino gli anziani, stavolta, non vedevano l’ora di mettere la croce. Perchè il voto ai Cinquestelle non è stato solo “generazionale”.

“La Sicilia si è desta!”. Inneggiava ieri a notte profonda l’inno nella sede elettorale di via Malta. Una vera e propria apoteosi Cinquestelle: “Tutti quanti dovranno venire a parlare con noi, e sarà la prima volta. Questa è la migliore garanzia per il popolo italiano, perchè le altre forze politiche adesso dovranno utulizzare i nostri metodi, basati sulle nostre proposte e soluzioni per questo Paese”. Cosi ha commentato la vittoria del Movimento Cinquestelle ieri sera a poco più di due ore dalla chiusura dei seggi, Alessandro Di Battista dalla capitale.

Un’apoteosi nel capoluogo i pentastellati superano il 50%, doppiano i risultati di Forza Italia, staccano di tanto il PD messo definitivamente “in corner”. Vola Paolo Ficara grazie all’apoteosi che premia il movimento, un trionfo quasi annunciato che farebbe presagire anche i contorni del prossimo scenario delle amministrative e per la scelta del nuovo sindaco di Siracusa. (24.135 – voti per il candidato 1078); Forza Italia (8750) incassa il 22% delle preferenze dei siracusani con Nicoletta Piazzese (121), a seguire Lega (3,51%), PD (6436) di Sofia Amoddio (316).

Apoteosi anche nel resto della provincia. Nella zona sud, la pentastellata Maria Marzana, parlamentare nazionale uscente, è la più votata con i suoi 41.400 voti (in realtà di questi solo 1170 sono preferenze al solo candidato), la seguono Daniela Armenia (Forza Italia – 23.357 con 392 voti al candidato), Lega (3.651) e PD (10.603) Giovanni Giuca (1636).

Zona nord, ad Augusta vola Pino Pisani (104.650, 3614 al candidato) verso il Senato, già assessore e vice sindaco al Comune di Augusta, Forza Italia (52.709) con Mariella Muti (812), Lega 10.558, Fratelli d’ Italia 6617, UDC 1511, PD Maria Alessandra Furnari (26006, al solo candidato 672).

Un clamoroso scivolone che il PD attribuisce al tipo di sistema elettorale che di fatto genera la “legge dei poli opposti”. I voti della rabbia arrivano da due frange di resistenza e ribellione. Si  torna al bipolorismo tra 5Stelle e Lega innanzi a un tramonto storico dei partiti di centrosinistra e centrodestra.  Per loro sarà sicuramente un ulteriore momento di riflessione, specie per il PD che teneva in piedi fintamente, una forza praticamente inestistente.

L’analisi del voto di quest’oggi poi è tutto rivolto alla novità Lega. Il partito di Salvini è superiore a Forza Italia almeno di un punto. Bisogna chiedersi che tipo di maggioranza avrà il governo nazionale?Dialogheranno i vincitori Cinquestelle e Lega? L’Italia è tornata definitivamente di Destra? E, a questo punto, chi sarà il sindaco di Siracusa?

Please follow and like us:
error0
fb-share-icon20
Tweet 20
fb-share-icon20

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com