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Siracusa | Attenzione all’ordinanza di Capodanno

28 Dicembre 2022 | by Redazione Webmarte
Siracusa | Attenzione all’ordinanza di Capodanno
Attualità
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Firmata una ordinanza sindacale per garantire la sicurezza in occasione delle festività di Capodanno.

Entreranno in vigore alle 20 del 31 dicembre, e lo resteranno fino alle 8 del primo gennaio 2023, le prescrizioni per il Capodanno sicuro contenute in un’Ordinanza sindacale. Il provvedimento recepisce le richieste avanzate dalla Questura in materia di sicurezza e salvaguardia della pubblica incolumità in occasione di manifestazioni di particolare rilievo. L’Ordinanza consente la somministrazione di alcolici e superalcolici, in piazza Duomo e in Ortigia, solo all’interno dei pubblici esercizi dalle 20 del 31 dicembre alle 8 del primo gennaio; e nella stessa fascia oraria vieta la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche nelle aree pubbliche di piazza Duomo e di Ortigia. Unica eccezione la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche nella fascia oraria compresa tra le 23 del 31 dicembre all’1 del 1 gennaio, per consentire il brindisi augurale per il nuovo anno; in tale orario è comunque vietato l’utilizzo di contenitori in vetro e lattine. Le bevande non alcoliche potranno essere consumate liberamente e sempre usando contenitori riciclabili.

L’Ordinanza, inoltre, vieta la vendita e gli spari di prodotti pirici in piazza Duomo ed in Ortigia e l’introduzione dei cosiddetti spray al peperoncino. E prevede altresì di liberare da ingombri e dagli arredi i dehors piazza Duomo e le vie Landolina, Picherali, e Capodieci. I trasgressori saranno puniti con una sanzione dal 25 a 500 euro, con la possibilità di ridurla a 100 euro. Le multe potranno essere elevate solo dopo una prima diffida verbale e, nel caso di sanzione per il consumo di alcolici e superalcolici, dopo avere consentito di svuotare e gettare i contenitori. “Si tratta – spiega il sindaco Francesco Italia – di misure che la Questura richiede puntualmente dal 2017 per ragioni di pubblica sicurezza. Il nostro compito è riuscire a conciliare queste richieste con le esigenze degli operatori economici e con la voglia di divertimento che mai, però, va associata all’abuso nel bere o a comportamenti potenzialmente dannosi a se stessi e agli altri. Sono convinto che ci possa divertire in assoluta sicurezza e nel rispetto della pubblica incolumità”.

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