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Siracusa| Atto di indirizzo sulle scuole del Consiglio comunale

24 Gennaio 2019 | by Redazione Webmarte
Siracusa| Atto di indirizzo sulle scuole del Consiglio comunale
Cronaca
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Atto di indirizzo sulle scuole del consiglio comunale, dichiarazione del vice presidente Michele Mangiafico: “Ringrazio tutti i consiglieri, adesso tocca alla presidente La Mesa”. Ecco tutti i punti, almeno tredici, della scuola siracusana.

 

Sui lavori del consiglio comunale di ieri sera, diverse le reazioni ed i commenti di plauso, attorno a una questione delicata come le scuole, tra cui quella del vice presidente Michele Mangiafico che ieri ha presieduto i lavori. I temi delle politiche e dell’edilizia scolastica rivestono per il Consiglio comunale di Siracusa una grande importanza perché da essi passano le aspettative e il futuro delle famiglie e dei figli della nostra comunità – ha dichiarato in apertura Mangiafico – Ringrazio le parti sociali intervenute, l’Amministrazione e tutti i consiglieri comunali per la partecipazione ampia e attenta e per i contributi qualificati che hanno dato al dibattito. In particolare, la Presidente della Seconda Commissione Pamela La Mesa che adesso avrà il compito di portare avanti l’attività di indirizzo dell’assemblea”.

Questo il testo di indirizzo del consiglio comunale per la giunta Italia. La doverosa premessa: “il numero di alunni frequentante gli istituti comprensivi della città si aggira a poco meno di 12 mila e che l’Amministrazione comunale propone l’attuazione di un piano di utilizzo degli edifici scolastici basato sulla conformità all’originaria destinazione secondo la tipologia di materna, elementare, media;

Premesso che in base alle stesse notizie di stampa viene paventata dalle organizzazioni sindacali la possibilità che, in base alla volontà di mettere in sicurezza gli utenti degli istituti comprensivi senza alcuna soluzione alternativa per l’intera popolazione scolastica o, ancor peggio un  dirottamento mal governato verso diversi istituti comprensivi, la cui offerta formativa non è gradita alle stesse famiglie siracusane;

Considerato che dalla determina dirigenziale n. 722 del 17/12/18 si deduce che nel caso della scuola sita in via Svizzera 41 l’Amministrazione comunale ha proceduto ad una conversione degli spazi da asilo nido a scuola materna in base al progetto approvato con determina dirigenziale n. 370 del 18/05/18;

Considerato che nel corso delle sedute di commissione consiliare che si sono tenute sull’argomento, più consiglieri hanno rappresentato il mancato utilizzo di aule in diversi istituti o perché assegnate ad associazioni o perché destinate a laboratori o per mancata attività di manutenzione, nonostante le segnalazioni dirette all’Amministrazione comunale;

Si indirizza l’amministrazione comunale al fine di: 1)Rispettare i principi dell’“offerta formativa”, per cui le famiglie possano iscrivere i propri figli in base alla qualità dell’offerta formativa che ritengono più coerente con attitudini e aspirazioni dei figli stessi e della “continuità didattica”, in questo senso venendo incontro alle seguenti esigenze: a) l’alunno possa continuare di ciclo in ciclo all’interno dello stesso Istituto; b) l’alunno possa frequentare lo stesso Istituto dove è presente un fratello o una sorella.

1- Attivare ogni iniziativa utile alla conversione degli spazi degli istituti scolastici al fine di garantire la continuità didattica negli istituti comprensivi e l’utilizzo degli spazi in funzione delle necessità che si determinano dalle iscrizioni delle famiglia;

1-Liberare urgentemente e comunque in tempo per l’inizio dell’anno scolastico 2019/2020 in tutti gli istituti scolastici tutte le aule assegnate nel tempo, anziché ai bambini, ad associazioni culturali, bande musicali e ad altre istituzioni pubbliche (leggi Asp) che a vario titolo ne usufruiscono, diminuendo di fatto il numero di bambini che ciascun istituto può ospitare;

1-Liberare urgentemente e comunque in tempo per l’inizio dell’anno scolastico 2019/2020 l’immobile presente all’interno dell’VIII Istituto comprensivo Elio Vittorini, oggetto di sfratto esecutivo, che determinerebbe la fruibilità di spazi da assegnare alle attività amministrative della scuola, rendendo fruibili per attività didattica altre aule all’interno della scuola;

1-Ristrutturare la scuola di via Algeri, plesso dell’Istituto “Chindemi”, al fine di potenziarne la richiesta, considerato che ad oggi è frequentata da poco meno di un centinaio di alunni e favorire la ripartizione degli iscritti al “Chindemi” tra i tre plessi in atto nella disponibilità della scuola;

1-Attivare ogni iniziativa utile, anche in termini di locazioni, al fine di non deprimere la richiesta delle famiglie verso offerte formative ritenute coerenti con le capacità, le inclinazioni naturali e le aspirazioni dei figli, garantire la continuità didattica da un ciclo all’altro di istruzione, permettere che i criteri di continuità familiare con fratelli e sorelle iscritti nello stesso istituto e vicinanza ai luoghi di lavoro dei genitori possano essere rispettati;

1-Investire concretamente e urgentemente risorse economiche nel recupero del plesso inutilizzato di via di Villa Ortisi;

1-Garantire il mantenimento delle attuali aule all’Istituto Paolo Orsi, attivando ogni iniziativa idonea, qualora – come paventato – l’Amministrazione ridurrebbe di numero quattro aule quelle autorizzate alla Paolo Orsi, individuando altre quattro aule per garantire la continuità didattica verticale tra i diversi cicli di istruzione;

1-Garantire gli spazi necessari agli alunni della scuola dell’infanzia dell’Istituto Archimede, così come richiesto dai genitori con nota prot. n. 106 del 21.01.19;

1-Attivare un piano per la realizzazione di nuove scuole e darne comunicazione urgente al Consiglio comunale, con l’obiettivo di tutelare la libertà di scelta in relazione all’offerta formativa;

1-Attivare il competente ufficio tecnico alla realizzazione di variazioni alle originarie destinazioni d’uso degli immobili, anche effettuando ove possibile operazioni di edilizia scolastica di adattamento normativo alla reale situazione di fatto;

1-Consegnare ai Dirigenti Scolastici in tempi brevi tutta la documentazione esistente agli atti dell’Amministrazione comunale e attivarsi per consegnare quella prevista dalla normativa vigente con particolare riferimento alle dichiarazioni di idoneità statica oltre le certificazioni di agibilità statica anche negli immobili in locazione oltre che in quelli di proprietà.

Prossimo step seconda commissione consiliare Politiche Scolastiche. 

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