breaking news

Siracusa| Balordi al Quintiliano. Estintori distrutti ed aria irrespirabile

Siracusa| Balordi al Quintiliano. Estintori distrutti ed aria irrespirabile
Cronaca
'
0

Prima avrebbero forzato la finestra del primo piano per poi introdursi all’interno del Liceo Quintiliano di via Tisia.  Sarebbero riusciti cosi ad impossessarsi delle chiavi dell’ufficio di presidenza ed avrebbero iniziato a fare devastazione di tutto. Persino defecato sopra la scrivania del dirigente scolastico. “Atto da condannare”. Anche gli studenti chiedono punizione esemplare.

La Scientifica sta ancora eseguendo dei rilievi per risalire anche all’identità dei ragazzi che hanno compiuto un gesto gravissimo, non una “bravata”. Ore 8 al Quintiliano la campana non puo suonare come ogni giorno. I ragazzi non ci stanno. Non riescono ad entrare in classe. Intorno la puzza è nauseabonda e la polvere è tanta. Sono gli stessi studenti del Quintiliano adesso a richiedere la punizione esemplare per quei balordi che hanno scassinato e messo a soqquadro la stanza del preside con tutte le conseguenze già dette.

Ma come sono entrati dentro questi balordi, vandali? Avrebbero usato gli estintori per farsi varco e poi hanno distrutto gli stessi estintori sino sino a farli scoppiare per rendere la scuola meno sicura. Hanno pure scritto sui muri, parolacce, imprecazioni e frasi indicibili.

Scuola nel caos stamattina. Ritardo giustificato, stavolta, al Quintiliano. Gli studenti sono entrati quasi alle 9 ma non nelle rispettive classi, piuttosto a manifestare nel cortile. “Visto che dentro non si poteva stare – dice una studentessa – c’era tantissima polvere, l’aria davvero irrespierabile. Per alcuni di noi era impossibile rimanere a scuola perchè soffriamo di asma e di allergia”.

Una protesta durata solo qualche minuto, dopo mezzora tutto è rientrato. Gli studenti sono entrati in classe per iniziare regolare attività. Al dirigente scolastico il compito di “indagare” insieme alla Scientifica sul perche, come e su chi avrebbe compiuto l’insano gesto che, stavolta, va oltre ogni limite di tolleranza. Addirittura defecare. Per non parlare della scritte ingiuriose e minacciose indirizzate al preside (Sxxx….ti scassiniamo!). Perchè?

Intanto, nota a tutte le classi, ma informativa. Nel senso che si prende atto che gli studenti non hanno svolto regolare lezione in classe. I motivi verranno spiegati ampiamente da qui a poco anche dagli organi inquirenti.  Per una giusta motivazione, insomma, tant’è che il preside avrebbe lasciato liberi gli studenti di scegliere: “Se vi sentite in una scuola sicura e pulita entrate, altrimenti manifestate pure in cortile ma con la nota”.

Naturalmente, gli studenti hanno scelto la seconda opzione. “Per forza, quella che saremmo stati costretti a respirare non era mica polvere normale, ma quella prodotta dalla rottura degli estintori. Irrespirabile”.  Già è caccia ai balordi, si fanno mille supposizioni. Sono stati degli studenti a compiere un gesto di vendetta dopo un diverbio col preside? Questione di poche ore e si conosceranno nomi e volti dei responsabili del vile gesto.

Please follow and like us:
error0
fb-share-icon20
Tweet 20
fb-share-icon20

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com