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Siracusa| Cala Rossa, il Comune ci ripensa? Intanto altre 150 firme

3 Febbraio 2018 | by Redazione Webmarte
Siracusa| Cala Rossa, il Comune ci ripensa? Intanto altre 150 firme
Cronaca
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Nonostante la pioggia, duecento persone hanno occupato simbolicamente Cala Rossa contro la privatizzazione. Anche se il sindaco volesse tornare indietro sui suoi passi, la burocrazia pare abbia già fatto il suo corso. Il progetto in ogni caso prevederebbe una parte della spiaggia destinata alla libera fruizione, con servizi e docce.

D’accordo, difficile che il Comune possa ritornare indietro sui suoi passi. Ormai Cala Rossa sembra andare verso l’ineluttabile destino della privatizzazione. Parte della spiaggeta libera di Ortigia, l’unica, sarà gestita da privati, diventerà un solarium con servizi annessi e connessi. Tornerà di certo utile agli alberghi vicini, ma ai siracusani? L’alternativa resta, è quella del solarium di Forte Vigliena, ma non tutti gradiscono la scogliera. E allora che fare? Il progetto che ha ricevuto il parere favorevole del sindaco Garozzo, cosi si dice, sembra che prevederebbe una porzione di libera fruizione della spiaggetta. Già di per se esigua.

Va da sè che il Comune, anche volendo, ormai non potrebbe più tornare indietro, il dato è tratto e la burocrazia ha fatto già il suo corso. Pare siano ben consapevoli di questo anche gli “insorti” di Ortigia Sostenibile che stamattina hanno comunque animato la protesta insieme a duecento siracusani e forestieri innamorati dello scoglio “incontaminato”. Quella di stamattina è stata allora una manifestazione d’affetto per Ortigia. Un esempio civico che apre la stura a tanti altri atteggiamenti propositivi e collaborativi per i prossimi casi “calarossa”. Mettiamola cosi. Sono d’accordo anche gli organizzatori che sempre hanno sostenuto che “Cala Rossa non è il primo problema di Siracusa, ma chiaramente da oggi si dovrà cambiare metodo e registro”.

Nemmeno la pioggia infatti ha fatto desistere dall’occupazione con gli ombrelloni, più che altro ombrelli, colorati lungo la spiaggetta che d’inverno è tornata cosi a popolarsi in maniera festosa. Forse sarà l’ultimo abbraccio dei siracusani e dei turisti con Cala Rossa? Tutti consapevoli di esser li col cuore nonostante la situazione sia sostanzialmente invariata. Nei fatti, si attende entro una ventina di giorni l’esito di riesame da parte del Comune sull’impegno del sindaco Garozzo.

Continua la petizione popolare: altre 150 firme si aggiungono alle duecento precedenti raccolta durante l’assemblea del 25 gennaio scorso a supporto dell’azione legale a firma dell’avv. Giovanni Randazzo in quanto delegato dalle associazioni e dal cartello di comitati riunitisi sotto la definizione di Coordinamento per Cala Rossa Libera. (r.t.)

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