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Siracusa| Centro anziani Epipoli, “si faccia il bando”

10 Novembre 2016 | by Redazione Webmarte
Siracusa| Centro anziani Epipoli, “si faccia il bando”
Politica
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Anziani protestano davanti al portone chiuso. Bandiera (FI): “Scelta scellerata di una sinistra che dai banchi dell’opposizione era un tempo paladina dei diritti di quegli stessi anziani che oggi mortifica”.

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faro-300x250bisA dare manforte stamattina c’erano pure gli anziani, le cosiddette “vittime” della chiusura del centro sociale per la terza età, l’unico svago in quartiere per chi conta gli “anta” da un pezzo. Gli uomini da una parte giocavano a carte, ad allietare i pomeriggi ci pensavano le donne organizzando cenette o merende collettive con qualche spicciolo. Come di tasca loro questi anziani, non pochi in verità, hanno comprato anche tv, videoregistratore e “mangianastri” per il loro tempo libero per qualche ora davvero spensierato. Ma è durata poco. Il Comune ha pensato di “cassare” il centro ad Epipoli perché costoso (10 mila euro l’anno) e poco frequentato. Una cifra esorbitante – ricordò in una nota la consigliera Sonia D’amico, insieme all’assessore Sallicano, per niente giustificata dall’esiguo numero di adesioni. Ma gli anziani non ci stanno a “trasferirsi” in massa nel più vicino centro sociale di stanza a Belvedere. “Siamo anziani, c’è chi ha seri problemi di deambulazione – dicono in coro – e c’è pure chi non ha un mezzo proprio e nessuno che lo accompagni. A questi politici diciamo se avete una nonna o una mamma anziana pensate che state facendo un torto a loro”. La volontà politica viene scrollata dal coordinatore provinciale di FI Edy Bandiera: “La rete sociale siracusana per l’inclusione degli anziani deve essere potenziata e non smantellata. La chiusura del centro diurno Epipoli è una scelta scellerata di un’amministrazione comunale che sostiene di investire nel sociale ma che nella realtà sa solo tagliare indiscriminatamente, e lo fa sulla pelle dei più deboli. Una sinistra che dai banchi dell’opposizione era un tempo paladina dei diritti di quegli stessi anziani che oggi mortifica. Gli ospiti del centro Epipoli hanno il diritto di tornare ad avere prima possibile un luogo in cui ritrovarsi, condividere, socializzare. – ha detto Bandiera nel corso dell’incontro con la stampa di fronte al portone chiuso del centro -. Uno strumento contro la solitudine cancellato vergognosamente dal comune di Siracusa”. Sulla strada, insieme a Bandiera, cinquanta anziani e Mary Sessa, consigliere del Consiglio di circoscrizione. “Dopo la dismissione del contratto d’affitto dei locali il comune non ha trovato migliore  soluzione se non la chiusura – prosegue Bandiera -, quando avrebbe potuto traslocare il centro anziani in locali di proprietà presenti nel quartiere o attivare un bando trasparente di evidenza pubblica, con base a ribasso, per la locazione di nuovi ambienti, senza alcun aumento di costi rispetto all’affitto sino ad ora pagato, di 10 mila euro l’anno”.  “Il centro Epipoli ospitava decine di anziani, che si autotassano per svolgere le proprie attività – conclude l’esponente azzurro -. Si tratta di cittadini che non dobbiamo deludere bensì tutelare. Dopo avere ridotto i tempi di erogazione del servizio asili nido, passando da 11 mesi a 9 mesi e mezzo all’anno, penalizzando le famiglie, il comune non faccia lo stesso errore con gli anziani. Il centro diurno deve essere riattivato al più presto”.

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