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Siracusa| Comportamento sospetto all’alt dei carabinieri, trasportava cocaina in auto

22 Novembre 2019 | by Redazione Webmarte
Siracusa| Comportamento sospetto all’alt dei carabinieri, trasportava cocaina in auto
Cronaca
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Comportamento sospetto dell’uomo fermato a un controllo dei carabinieri ha permesso di rinvenire nella propria autovettura 100 grammi di cocaina.

Nella giornata di ieri, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Siracusa, impegnati in un servizio di prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di stupefacenti, hanno tratto in arresto in flagranza di reato, Giuseppe Di Blasi, classe 1975, disoccupato e pregiudicato. Lo stesso, mentre stava percorrendo una via delle città di Siracusa, fermato dai militari dell’Arma per un controllo stradale ha attirato l’attenzione degli stessi a causa dell’eccessiva agitazione e ansia che ha palesato all’atto del controllo e di come, allo stesso tempo, interloquiva coi carabinieri. Tale comportamento sospetto ha convinto i militari a procedere a un controllo accurato, dell’auto che ha permesso di rinvenire una busta di cellophane sigillato contenente sostanza stupefacente del tipo cocaina per un peso complessivo di 100 grammi, destinato probabilmente allo spaccio nella città di Siracusa che avrebbe consentito di guadagnare diverse migliaia di euro.

Alla luce di quanto rinvenuto i carabinieri hanno proceduto ad una perquisizione domiciliare che ha portato al ritrovamento di una ingente somma di denaro in banconote di diverso taglio, pari a quasi 10.000 mila euro che, verosimilmente, sarebbero il provento di attività di spaccio. Nella circostanza, venivano altresì rinvenute varie schede telefoniche usa e getta per cellulari. Di fronte a tali evidenti indizi comprovanti una concreta attività di spaccio, i militari dell’Arma hanno dichiarato in arresto il Di Blasi e lo hanno condotto presso i locali della Compagnia di Siracusa per le formalità di rito. L’Autorità Giudiziaria, informata dai militari operanti, ne disponeva pertanto l’accompagnamento presso la casa circondariale di “Cavadonna” del capoluogo siracusano.

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