breaking news

Siracusa e Provincia | Acciuffati dalla polizia due ladri di superalcolici

Siracusa e Provincia | Acciuffati dalla polizia due ladri di superalcolici
Cronaca
'
0

L’Ufficio delle Volanti della Questura ha identificato due ladri in  trasferta provenienti da Avola.

I due uomini, originari di Avola, rispettivamente di 41 e 47 anni, già conosciuti alle forze di polizia anche per reati specifici, pensavano di farla franca operando in un territorio diverso da quello di provenienza. Ma le indagini condotte dagli uomini delle Volanti hanno permesso la loro identificazione e la conseguente attribuzione delle responsabilità in ordine al furto di superalcolici asportati in un supermercato sito in viale Teracati. Inoltre, agenti delle Volanti hanno denunciato un uomo di 46 anni per il reato di evasione dagli arresti domiciliari. Infine, gli uomini diretti dalla dott.ssa Guarino, nell’ambito del servizio di contrasto allo spaccio ed al consumo di droghe, hanno segnalato all’Autorità Amministrativa competente un giovane di 26 anni, sorpreso in Via Santi Amato con una modica quantità di marijuana.    

A Pachino, invece, un uomo deve scontare 7 anni di reclusione per violenza sessuale nei confronti di una ragazza all’epoca minorenne. Agenti del Commissariato di Pachino, diretti dal Commissario Capo, Marco Naccarato, hanno dato esecuzione ad un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica di Catania, nei confronti di un uomo di 71 anni, di origine ragusana, residente a Pachino, condannato in via definitiva a 7 anni reclusione, ma già dall’aprile del 2018 era agli arresti domiciliari, per reati di violenza sessuale nei confronti di una ragazza all’epoca minorenne. La vicenda, che si è svolta a Pachino, risale al 2017, allorquando personale del Commissariato avviava le indagini dopo aver saputo che l’arrestato era solito girovagare in auto con una ragazza ed anche intrattenersi con la stessa all’interno dei locali di un’associazione di volontariato e beneficenza.

Con il coordinamento della Procura della Repubblica di Siracusa erano state attivate indagini di carattere tecnico che avevano pienamente riscontrato i sospetti inizialmente raccolti dagli investigatori, consentendo l’emissione, da parte del GIP del Tribunale di Siracusa, di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, successivamente mutata in arresti domiciliari. Nei giorni scorsi l’epilogo giudiziario della vicenda, con la sentenza definitiva che ha giudicato inammissibile il ricorso presentato dai difensori del reo che è stato condotto in carcere.

Please follow and like us:
error0
fb-share-icon20
Tweet 20
fb-share-icon20

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com