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Siracusa| Ecco il rapporto qualità aria

Siracusa| Ecco il rapporto qualità aria
Cronaca
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E’ stato presentato stamane al Libero Consorzio, rispettati i limiti previsti ma non mancano le criticità

Il rapporto sulla qualità dell’aria è stato presentato questa mattina presso la sala dei Comuni del Libero Consorzio Comunale. All’appuntamento hanno preso parte il direttore provinciale dell’Arpa, dott. Gaetano Valastro, due tecnici della stessa Arpa, la dott.ssa. Barbara Ruvioli e la dott.ssa. Dora Profeta, che hanno illustrato il rapporto ai presenti, e l’ing. Domenico Morello responsabile del Servizio Tutela Ambientale del Libero Consorzio Comunale. Sull’argomento, qui di seguito, il comunicato diffuso dall’Ufficio stampa dell’Arpa.  Volendo dare un giudizio di sintesi, si può affermare che i principali inquinanti normati dal D.Lgs 155/2010 rispettano i limiti previsti su quasi tutto il territorio. Non mancano le criticità ma, da quanto risulta nel rapporto relativo alle attività di monitoraggio del 2015, si conferma un andamento analogo a quello dei due anni precedenti. Le analisi hanno riguardato 9 diversi tipi di inquinanti il cui monitoraggio è previsto dalla normativa nazionale: Biossido di Zolfo (SO2), Biossido di Azoto (NO2), Monossido di Carbonio (CO), Ozono (O3), PM10, PM2.5, Benzene, Benzo(A)Pirene e Metalli (piombo, arsenico, nichel, cadmio).  Solo 3 i parametri fuori norma registrati in alcune stazioni, il cui giudizio è scadente. Il primo riguarda il Biossido di Azoto, rilevato dalla stazione “Scala Greca”; qui l’NO2 ha superato 18 volte (pari al numero massimo di superamenti consentiti) il limite orario di 200 μg/m3. Il secondo riguarda l’Ozono, per il quale, in 4 stazioni, sono stati registrati diversi superamenti del limite massimo sulle 8 ore, pari a 120 μg/m3; in particolare, a “Priolo” 59 superamenti, a “Melilli” 79 superamenti, a “San Cusumano” 40 superamenti e ad “Acquedotto” 63 superamenti, contro i 25 previsti dalla norma. Il terzo riguarda la concentrazione di PM10 rilevata nella sola stazione di Teracati; qui, il valore limite della media giornaliera di 50 μg/m3 è stato superato 54 volte, contro i 35 superamenti consentiti. Tutti gli altri dati mostrano un andamento che va da “Buono” (ovvero i valori di concentrazione rilevati sono inferiori alla metà dei limiti previsti dalla legge) ad “Accettabile” (i valori di concentrazione sono ancora inferiori ai limiti previsti, benché superiori alla metà). Capitolo a parte rappresentano i parametri non normati dal DLgs 155/2010, ma comunque monitorati dalle centraline, quali in particolar modo, Idrogeno Solforato (H2S) e Idrocarburi non metanici (NMHC). “Anche nel 2015 – afferma il direttore della Struttura Territoriale di Siracusa Gaetano Valastro sono state rilevate sostanze inquinanti, provenienti dalle lavorazioni industriali, che non trovano limiti o valori obiettivo nella norma di riferimento, la cui presenza sta all’origine degli episodi di cattiva qualità dell’aria. Tra questi ricordiamo gli Idrocarburi non metanici, l’Idrogeno solforato e altre sostanze solforate a bassa soglia olfattiva”.  Gli idrocarburi non metanici, in particolare, mostrano, nel 2015, un leggero aumento dei valori medi, con valori massimi orari che si attestano anche ad alcune migliaia di μg/m3. L’idrogeno solforato, mostra invece un andamento in discesa rispetto agli anni precedenti, nonostante si continuino a registrare, valori che si attestano intorno ai 100 μg/m3, in alcune aree esterne ai centri urbani e intorno ai 20 μg/m3 in aree urbane, determinando le ben note situazioni di disagio olfattivo nella popolazione.  “E’ auspicabile – continua Valastro – che nella valutazione complessiva della problematica della qualità dell’aria vi sia una maggiore sinergia fra tutte le istituzioni, a qualunque titolo interessate, con particolare riferimento a quegli aspetti per i quali ARPA non è competente, come ad esempio quello sanitario, laddove l’Agenzia non è preposta ad esprimere giudizi circa l’eventuale tossicità degli inquinanti cui la popolazione è esposta”.  Il Responsabile del Servizio Tutela Ambientale del Libero Consorzio Comunale di Siracusa Domenico Morello, ritiene infine opportuno che si possano riprendere i lavori per dare piena attuazione al Protocollo d’Intesa firmato il 9 maggio 2005 presso la Prefettura di Siracusa e fare i necessari aggiornamenti a distanza di oltre 10 anni.
Conclusioni: Il rapporto 2015 sulla qualità dell’aria nel territorio di Siracusa ha come obiettivo quello di fornire una panoramica dello stato ambientale nel comprensorio di Siracusa. L’analisi dei dati, ove possibile, è stata suddivisa differenziando la rete urbana da quella industriale e considerando, oltre i risultati del 2015, anche quelli del 2013 e 2014, per avere un quadro d’insieme dell’ultimo triennio. Sono state inserite, all’interno del“Rapporto”, anche le campagne di monitoraggio effettuate con i laboratori mobili e con lo spettrometro di massa Airsense. Si riporta di seguito una breve sintesi sui risultati ottenuti, con giudizio di qualità. Si ricorda che, ad ogni inquinante, relativamente alla stazione in cui viene monitorato, si attribuisce un giudizio secondo la sottostante tabella: Biossido di Zolfo (SO2) L’analisi delle elaborazioni relative ai valori di SO2 registrati dalle stazioni della rete urbana e industriale indicano che tutti i limiti sono stati ampiamente rispettati. Rimane pressoché invariato l’andamento rispetto all’ultimo triennio. Giudizio BUONO Biossido di Azoto (NO2) L’analisi delle elaborazioni relative ai valori di NO2 registrati presso le stazioni della rete indicano che: • il limite di n. 18 superamenti per la massima media oraria di 200 µg/m3 è stato superato n.18 volte nella stazione “Scala Greca” facente parte sia della rete urbana che industriale; • il limite annuale di 40 µg/m3 è stato rispettato in tutte le stazioni della rete. Giudizio ACCETTABILE :Acquedotto, Bixio, Specchi, Augusta, Ciapi,Priolo,Melilli, San Cusumano, Belvedere. Giudizio SCADENTE : Scala Greca Ossidi di Azoto (NOx) Per il parametro NOx, non si esprime valutazione in quanto attualmente la rete non comprende stazioni di monitoraggio che rispondono ai criteri previsti dall’allegato III del DLgs 155/10. Monossido di Carbonio (CO) L’analisi delle elaborazioni relative ai valori di CO registrati presso le stazioni di tutta la rete indicano che il limite di 10 mg/m3 è stato ampiamente rispettato; quanto detto vale anche per il triennio precedente. Giudizio BUONO BUONO valore di concentrazione < ½ limite ACCETTABILE ½ limite < valore di concentrazione limite Rapporto Annuale Qualità Aria 2015 pag.95 Ozono (O3) L’analisi delle elaborazioni relative ai valori di O3 registrati presso le stazioni di rete indicano che : Nel 2015, sono stati rilevati n. 8 superamenti della media oraria per la soglia di informazione (180 µg/m3 ) e n.4 per la soglia di allarme (240 µg/m3 ) nella sola stazione di Scala Greca. Dall’ analisi dei dati del 2015, si evince invece che la stazione “Acquedotto” ha registrato n. 63 superamenti della media massima giornaliera su 8 ore (120 µg/m3 ). Va evidenziato che negli ultimi tre anni, nella stazione Acquedotto, il numero dei superamenti è superiore a quello previsto dalla legge, e presenta un trend in crescita. Anche in area industriale gli unici superamenti sono stati quelli relativi al limite massimo sulle 8 ore, registrati nelle stazioni Priolo, Melilli e San Cusumano, come mostrato in tabella n. 15 e nel relativo grafico n.15. Si nota una diminuzione nell’ultimo triennio per la stazione Melilli ed un incremento di superamenti per la stazione Priolo e San Cusumano. Giudizio ACCETTABILE: Scala Greca e San Cusumano. Giudizio SCADENTE: Acquedotto, Priolo e Melilli. PM10 L’analisi delle elaborazioni relative ai valori di PM10 registrati presso le stazioni della rete urbana di Siracusa indicano che: • il valore limite di n. 35 superamenti annuali della media giornaliera di 50 µg/m3 è stato superato nella stazione di Teracati (stazione di tipo C) • il valore limite di 40 µg/m3 relativo alla media annuale è stato pari al limite nella stazione di Teracati ed invece stato rispettato in tutte le altre stazioni. Il trend nell’ultimo triennio mostra un andamento leggermente in diminuzione per entrambi i limiti. In area industriale sono stati rispettati tutti i limiti per questo inquinante. Giudizio ACCETTABILE: Acquedotto, Specchi, Bixio, Augusta, Ciapi, Priolo, Melilli, San Cusumano e Belvedere. Giudizio SCADENTE: Teracati. PM2,5 Questo parametro ha rispettato il limite di legge in tutte le stazioni. Giudizio ACCETTABILE BENZENE L’analisi delle elaborazioni relative ai valori di benzene mostrano il rispetto del limite annuale in tutte le stazioni della rete urbana e industriale di monitoraggio. Giudizio ACCETTABILE BENZO(A)PIRENE (IPA) L’analisi delle elaborazioni relative ai valori di benzo(a)pirene nel PM10, rilevate presso le stazioni di Scala Greca e Priolo, indicano che in entrambi i siti la media è risultata ampiamente al di sotto del valore obiettivo fissato dalla norma. Giudizio BUONO Rapporto Annuale Qualità Aria 2015 pag.96 Metalli: Piombo – Arsenico – Nichel – Cadmio L’analisi delle elaborazioni relative ai valori dei metalli nel PM10, rilevate presso le stazioni di Scala Greca e Priolo, indicano che in entrambi i siti la media è risultata ampiamente al di sotto del valore obiettivo fissato dalla norma. Giudizio BUONO Idrocarburi Non Metanici (NMHC) Per questo parametro, in assenza di normativa, si è proceduto ad un analisi dei dati che esamina la media annuale, la concentrazione massima registrata nell’anno e altri valori statistici che possono fornire indicazioni sulla presenza di questo inquinante nel territorio. Si è ritenuto utile fissare la soglia di 200 µg/m3 , come indicatore di possibili fenomeni di cattiva qualità dell’aria. Tale inquinante viene monitorato in dieci stazioni. Si è registrato un valore medio annuale massimo nella stazione di Priolo, con una concentrazione pari a 104 µg/m3 , mentre la media annuale minore è stata registrata a Melilli con una concentrazione pari a 10 µg/m3 , circa un decimo della maggiore. Ulteriori approfondimenti sono nel relativo paragrafo. Non disponendo di un limite normativo di riferimento non si esprime giudizio. Idrogeno solforato: H2S Come per gli Idrocarburi non Metanici, anche l’Idrogeno Solforato è privo di un riferimento normativo, nazionale e/o europeo, in aria ambiente . Tale inquinante viene monitorato in sei stazioni. L’analisi delle elaborazioni relative ai valori di concentrazione di H2S registrati presso le Stazioni della rete indicano che i valori sono ampiamente inferiori ai valori guida indicati dalla OMS-WHO. Va segnalato comunque che la popolazione residente nei comuni di tutto il territorio di Siracusa è stata soggetta a disagi olfattivi, tipicamente attribuibili per caratteristica di odore, a tale inquinante. Nel 2015, il massimo valore medio annuale è stato registrato nella stazione Ciapi con una concentrazione di 1,1 µg/m3 . Ulteriori approfondimenti sono nel relativo paragrafo. Non disponendo di un limite normativo di riferimento non si esprime giudizio. Rapporto Annuale Qualità Aria 2015 pag.97 Realizzato a cura di Libero Consorzio Comunale di Siracusa (ex Provincia Regionale di Siracusa) f.to il Responsabile del Servizio Tutela Ambientale ed Ecologia – X Settore Territorio e Ambiente (Ing. Dott. Domenico Morello) f.to il Istruttore Direttivo Analista (P.I. Giuseppe Amenta) f.to il Tecnico consulente (Dott.ssa Giovanna Di Mauro) A.R.P.A. Sicilia (Struttura Territoriale di Siracusa) f.to il Direttore della Struttura Territoriale di Siracusa (Dott. Gaetano Valastro) f.to il Responsabile U.O. Monitoraggi Ambientali (Dott. Corrado Regalbuto) f.to il Funzionario U. O Monitoraggi Ambientali (Dott.ssa Barbara Ruvioli)

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