breaking news

Siracusa| Flop del PD, ma Cafeo la spunta su Marziano

6 Novembre 2017 | by Redazione Webmarte
Siracusa| Flop del PD, ma Cafeo la spunta su Marziano
Politica
0

Il PD paga lo scotto della mancata unità. Ma anche del renzismo e del crocettismo. Dovrà farne ammenda e condurre una riflessione interna severa. Ma vince ugualmente il nuovo.

Vince il giovane Giovanni Cafeo, esce di scena il big Bruno Marziano che resterà assessore regionale sino al prossimo 8 dicembre. Al comitato Cafeo festeggia e incontra  la stampa per un commento a caldo della sua vittoria “bagnata” dalla pioggia prima e dallo spumante poi. Una campagna elettorale fortunata.

“In questa campagna elettorae non c’è la mia vittoria, ma di tutto il gruppo che va ribaltata sul territrio in termini di azione politica. Sono già a lavoro per il mio territorio e sarò coerente per quanto detto in campagna elettorale”.

Replica anche Bruno Marziano agli esiti della campagna elettorale amara: “Prendo atto del risultato che premia il concorrente di partito. Sulla mia sconfitta hanno inciso tanti fattori: la mia presenza nel governo Crocetta e il palese giudizio negativo. Sapevo che era una impresa complessa e difficile. Ciò che ha pesato di piu? L’ingresso a gamba tesa di alcuni dirigenti che hanno destabilizzato. Anche il sindaco di Carlentini, Pippo Basso, avrebbe influito nel mio esito negativo. A lui sarebbe stato promesso un futuro incarico come “risarcimento danni”. Nei prossimi giorni valuterò come far vedere quanto pesiamo in provincia”.

Analisi fredda sui 4700 voti a Marziano. “Sicuramente molto meno di Cafeo. Dopo venti anni che stai inprima linea ti fai tanti nemici. Ci può stare. Purtroppo, uno degli esclusi dalla lista PD ha deciso di sostenere Cafeo e questo è il risultato. A me è costata, ripeto, l’ appartenenza alla giunta Crocetta, una sorta di eliminazione. Basti considerare che non è stato eletto chi  è stato impegnato da deputato o dirigente del gruppo vicino Crocetta.

Da domani ho un compito. Mantenere in vita una prospettiva politica, la seconda componente all’interno del PD, ed evitare una frammentazione interna al partito. Valuterò come far pesare ciò che noi rappresentiamo al direttivo del PD. Non siamo una forza ininfluente. Ma che decide con gli altri anche chi saranno i prossimi parlamentari. Voglio usare una frase di Nino Consiglio, mio mentore: “Dovranno fare i conti con quello che io rappresento ancora”.

Marziano assicura di non lasciare il PD.”Sarò un pontiere, spero di contribuire al dialogo con l’altra sinistra”. Cafeo festeggia ma c’è poco da festeggiare in casa PD.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com