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Siracusa| Formazione. “Irregolarità nei bandi e nelle assunzioni”

Siracusa| Formazione. “Irregolarità nei bandi e nelle assunzioni”
Sindacale
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Denuncia forte dell’USB che chiedono un incontro urgente con Crocetta e Marziano: “Perché non ci siano figlio di un dio minore bisogna rispettare le norme vigenti”. Sarebbero stati impiegati lavoratori non iscritti all’albo. E spunta il caso del “sindacalista-direttore”. Conflitto d’interessi?

Irregolarità nei bandi e nelle assunzioni, accreditamento e affidabilità degli enti, mancato utilizzo dei lavoratori presenti nell’albo. Basta e avanza per stendere un velo pietosissimo sulla gestione della Formazione professionale in Sicilia. L’USB sulla base dei gravi fatti che si verificano giorno per giorno, e  per la  poco trasparenza dell’Avviso 8 e, soprattutto, a  tutela della categoria dei lavoratori,  fa un ulteriore levata di scudi e chiede un urgente incontro al Presidente Crocetta e all’assessore Bruno Marziano per “trovare insieme una soluzione opportuna e superare la crisi del comparto”.

Tutti d’accordo alla fine nell’intenzione di garantire la ripartenza del settore e il reinserimento dei tanti operatori e lavoratori onesti una volta occupati nella formazione e dei servizi per il lavoro le cui esperienze e competenze non possono essere dilapidate. “Altrimenti assisteremo all’ennesima discriminazione dei ” figli di un dio minore” – osserva Costantino Guzzi dell’USB – e nel denunciare tale situazione, si procederà in tutte le sedi opportune, senza se e senza ma, perché siano rispettate le norme da anni vigenti che continuano ad essere dolosamente disattese da quella stessa Regione che le ha emanate e dalle stesse sigle che dicono di tutelare i lavoratori ma che nella realtà hanno provocato danni quasi irreversibili”.

Altro argomento spinoso della Formazione professionale siciliana è il sindacalista direttore . “Francamente mi sono sempre chiesto come può un Direttore rappresentare i lavoratori quando in realtà la figura del Direttore rappresenta il datore di lavoro – afferma Guzzi – . Siamo davanti a un vero e proprio conflitto d’ interessi che queste sigle sindacali non hanno mai tenuto in considerazione un fatto così grave , oltre a potere recare danni irreparabili ai lavoratori . Vorrei che qualcuno mi spiegasse come sia possibile emanare un richiamo disciplinare ad un lavoratore e nello stesso tempo trovarsi a “difendere ed assistere” il lavoratore trovandosi a svolgere contemporaneamente il ruolo di sindacato e datore di lavoro! Ci troviamo davanti alla presenza del dottor Jekyll e di mister Hyde.  Per questo noi, come organizzazione sindacale USB, chiediamo di invalidare tutti i verbali (di licenziamento e della 10/94 ) dove hanno posto la firma queste figure visto l’ enorme conflitto d’interessi e dei danni subiti dai dipendenti. Noi, questa battaglia la porteremo avanti finché non si farà giustizia per i lavoratori massacrati da accordi sindacali e applicazioni di leggi che non appartengono a questa categoria”.

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